“Erano in tanti. Adesso voglio solo dimenticare”

Foto Getty Images

LA GAZZETTA DELLO SPORT (M. Calabresi). La “rosea” fa il punto della situazione del tifoso inglese gravemente ferito mercoledì scorso a Campo dei Fiori. “Ashley Mills era e resta fuori pericolo”. Ieri mattina è stato operato poichè la tac aveva “evidenziato una tumefazione all’altezza dell’arteria femorale recisa dalla coltellata”. Il prof. Piergiorgio Cao, che ha eseguito l’operazione, ha detto: “Il ragazzo è in prognosi riservata e ci rimarrà almeno per le prossime 24 ore. Ho parlato a lungo con lui, era scioccato emotivamente; al fratello e agli amici, invece, ho chiesto scusa a nome della comunità romana”. 

Bradley Mills, insieme ai tre compagni di viaggio resteranno a Roma fino alle dimissioni di Ashley. “Aspettando di lasciare l’Italia «e di mettere alle spalle tutto quello che è successo», Ashley ripercorre (con più lucidità rispetto alle ore successive l’aggressione) quanto successo fuori dal Drunken Ship: «Adesso non ho paura, ne ho avuta molta di più in quel momento — spiega —. È successo tutto molto in fretta, siamo stati presi di sorpresa. E credo di essere stato accoltellato più di una volta. Quanti erano? Tanti. Ero venuto a Roma soltanto per vedere la partita e mi sono ritrovato in ospedale, se avessi saputo che potevano esserci pericoli di questo genere me ne sarei rimasto a casa. Era la prima volta che seguivo il Tottenham all’estero, ma non sarà l’ultima». In Italia forse sì.

Commenta l'articolo con il tuo account Facebook