Lazio, usa meglio la testa. Ma in Europa sei da podio…

LAZIO GOL TESTA – “Nel calcio conta più la testa che la tecnica”. Una massima di questo sport. Un’espressione largamente diffusa tra gli appassionati, mai più vera alla luce della vittoria di domenica scorsa della Lazio a Pescara (2-6).

Testa come mentalità. Sbagliata quella degli uomini di Inzaghi, poco umili e spocchiosi negli ultima parte del primo tempo. Avanti 2-0, Biglia e compagni hanno smesso di giocare, arretrando il proprio baricentro in modo inconcepibile. Gli avversari hanno così preso fiducia e hanno pareggiato i conti. E se Marchetti non avesse parato il rigore a Caprari, forse sarebbero tornati negli spogliatoi anche in vantaggio. Un black out incredibile, che non si riesce a spiegare il tecnico biancoceleste: “L’unico neo della gara sono quei 15 minuti, forse pensavamo di aver già vinto”.

Testa anche come parte del corpo. Usata alla grande dalla Lazio con 12 gol messi a segno, come riferisce Lazio Page. È record in Serie A. Nessuno ha fatto meglio in Italia, mentre in Europa si. Questa speciale classifica è infatti comandata dall’Arsenal e dal Real Madrid, che hanno siglato 13 reti di testa. Sul gradino più basso del podio troviamo poi i biancocelesti, davanti a Monaco (12) e West Bromwich Albion (11).

Ecco i 12 gol di testa della Lazio:

Atalanta-Lazio (3-4) – Hoedt;
Chievo-Lazio (1-1) – De Vrij;
Lazio-Pescara (3-0) – Milinkovic, Radu;
Lazio-Empoli (2-0) – Lulic;
Udinese-Lazio (0-3) – Immobile;
Torino-Lazio (2-2) – Murgia;
Sampdoria-Lazio (1-2) – Milinkovic;
Lazio-Atalanta (2-1) – Milinkovic;
Pescara-Lazio (2-6) – Parolo, Parolo, Parolo;