GAZZETTA DELLO SPORT. Cissè: “Qui mi meriterò la Francia”

(Getty Images)

Non è uno scherzo: in Germania un gruppo di ricercatori ha trovato un collegamento diretto tra gli infortuni e i tatuaggi sul corpo di un calciatore. Djibril Cissé potrebbe essere il testimonial di questa «scoperta» : tatuato ovunque, al punto che -come dice Marko Naletilic, agente Fifa decisivo nell’affare Lazio-Panathinaikos -«non sai se guardarlo o leggerlo» . E gli infortuni? Le rotture di tibia e perone di entrambe le gambe, invece di affossarne la carriera, l’hanno rilanciato. Stavolta alla Lazio, «un club super -ha rivelato Cissé all’Equipe -. Sono motivatissimo, per me è una grande sfida. Sono curioso di vedere come mi comporterò contro difese molto chiuse» .

[…]

«Ho segnato tanto in Grecia -ancora il francese -, ma qualcuno potrà pensare che il campionato non è di alto livello. E allora ho scelto l’Italia, uno dei tornei più competitivi d’Europa. Ho ancora qui le mie gambe, non sono morto, neppure per la nazionale: se farò bene in A la Francia non continuerà ad ignorarmi» . Ieri mattina, nel giorno di riposo per i compagni, lui ha svolto il test di Billat davanti a un centinaio di tifosi pazzi di lui. Discrezione E’ entrato nella Lazio in punta di piedi: ai compagni si è presentato entrando di corsa nello spogliatoio e dando il cinque a tutti. In ritiro divide la camera con Diakite e ha legato con Cana, già compagno al Marsiglia. Per Reja è «la bestia» , lo stesso soprannome di Julio Baptista, il brasiliano che la Roma acquistò nel 2008 preferendolo proprio al francese. E Cissé se l’è legata. «Alla Roma ho già fatto tre gol, nel derby continuerò il mio lavoro» , ha promesso.

[…]

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here