KONKO:«Prometto impegno, mi piace il progetto della Lazio»

KONKO:«Prometto impegno, mi piace il progetto della Lazio»

Il terzo colpo del mercato biancoceleste si presenta attraverso la radio ufficiale della SS Lazio…

(foto Getty Images)

È Abdoulay Konko il terzo colpo di mercato in casa Lazio dopo Klose e Lulic. Oggi il terzino ex Genoa è arrivato nella capitale e ha sostenuto le visite mediche presso la clinica Paideia; il giocatore francese ha poi firmato un contratto quinquennale da 1,2 milioni di euro a stagione. Alla società di Enrico Preziosi andranno cinque milioni per il cartellino dell’esterno destro. Dopo qualche breve battuta rilasciata in giornata, Konko parla a Lazio Style Radio.

Benvenuto Abdoulay, come stai?: «Sto bene, sono contento di essere qui. La prima sensazione? E’ una grande società la Lazio; sono stato anche a Siviglia e al Genoa, ma la Lazio è certamente una grande squadra.» Perché hai scelto la Lazio? «C’è stata una richiesta da parte della società e anche io ero d’accordo a fare parte del progetto del presidente Lotito»

Cosa ti aspetti da questa nuova avventura in biancoceleste?: «Penso che sarà un’avventura positiva in base a quello che mi hanno raccontato oggi del progetto futuro.» Sei un tipo riservato, ma una cosa possiamo chiedertela: la tua passione è il mare, come mai? Ti tranquillizza?: «Sì mi paice molto. E poi sono nato a Marsiglia, una città di mare e che ha gli stessi colori della Lazio.» Non sopporti le interviste, perché?:  «Non sono un che parla tanto con i giornalisti e ora lo sapete. (ride, ndr)»

Parlando dei ruoli in campo, ne hai avuto almeno sei. Terzino destro e sinistro, esterno, centrale e chi più ne ha più ne metta. Dove ti trovi meglio?: «Dipende dalla tattica e da dove mi utilizza l’allenatore. Ho avuto la fortuna di avere come allenatore Gasperini che mi ha fatto giocare in tanti ruoli e ho acquisito duttilità. Mi trovo bene in difesa, ma mi metto a disposizione anche per giocare in mezzo al campo»

Hai cominciato in Liguria da giovanissimo e poi ci sei ritornato due volte nel corso della carriera. Nell’ultimo periodo sei stato un po’ discontinuo: «Ho avuto problemi con la borsite da una partita contro il Bari ultimamente, a Siviglia ho subito infortuni vari, ma sono andato via perché non ero d’accordo con la società per alcuni motivi. Il più bel ricordo con la squadra spagnola? Il gol di testa in Champions League e la Coppa del Re vinta contro l’Atletico Madrid al Camp Nou.»

C’è un allenatore a cui sei più legato?: «Gasperini, l’ho avuto alla Juve, al Crotone e infine al Genoa. E’ stato un allenatore importante per la mia carriera». I tifosi hanno il desiderio di vedere i propri giocatori dare il 100% in campo. Cosa vuoi dire loro?: «Prometto il massimo impegno, mi farò trovare con la maglia sudata a fine partita.» Il primo impatto con Roma?: «Sono contento di essere qua, la fiducia delle persone mi rende felice.»

 

LINDA BORGIONI

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