KOZAK: «E’ una bella Lazio. La concorrenza? Ci spinge a migliorare»

KOZAK: «E’ una bella Lazio. La concorrenza? Ci spinge a migliorare»

Parla l’attaccante della Repubblica Ceca…

(foto getty images)

Ai microfoni di Lazio Style Radio interviene Libor Kozak. Subito un commento sui ritiro appena concluso ad Auronzo e soprattutto sui nuovi arrivati, che impressione ti hanno fatto?: «Sono ragazzi bravi e simpatici, ci siamo trovati subito bene». Sei già stato vittima degli scherzi di Scaloni?: «Certo. Siamo tutti sue vittime, ma io sono la vittima speciale»

Avevi promesso di portare un trofeo dal campionato europeo; non è successo, ma hai giocato molto bene e ti hanno fatto tutti i complimenti. «Alla fine non siamo riusciti a qualificarci per i play off delle Olimpiadi e ci dispiace, ma è stata una bella esperienza.» Sei soddisfatto per la tua prestazione? «Si abbastanza, però nell’ultima partita potevo fare meglio». Vacanze zero? «Un po’ di ferie le ho fatte. Sono andato in Turchia con la mia fidanzata per riposarmi in tranquillità al mare.»

Come vedi i nuovi acquisti? :«Sono arrivati grandi attaccanti, grandi giocatori. Cissè e Klose, ci sarà grande concorrenza. Anche gli altri sono giocatori importanti, credo che ci daranno una mano.» Preoccupato dalla concorrenza? «La concorrenza deve esserci in ogni squadra, è giusto che è così, ci spinge a dare il massimo.» Hai raggiunto i tuoi compagni più tardi, come va la preparazione? «Il 18 ho iniziato gli allenamenti. Sono stato massacrato per recuperare, non c’è stato tempo per i divertimenti. Mi sono allenato anche qui, volevo farlo anche ieri ma quando sono arrivato a Formello non c’era nessuno.»

Che stagione ti aspetti? «E’ una stagione importante per la Lazio. Tutti aspettano i nuovi acquisti, ma tutti dobbiamo fare il massimo.» Tra Europa League e Campionato qual’è la competizione più difficile per la Lazio? «Forse la competizione europea perché la Lazio sono due anni che non la gioca. Ma abbiamo giocatori di esperienza ora.» In Campionato c’è una squadra che ti spaventa di più? «Inter e Milan, ma anche noi possiamo fare bene» Sei diventato un idolo della Curva, tutti parlano bene di te, in ritiro? «Mi fa piacere, mi hanno subito detto ‘grande Libor’. Per me è importante avere un bel rapporto con i tifosi e quest’anno ne sono arrivati tanti.» C’è anche uno striscione per te: ‘Il mio canto Libor’, lo sapevi? «Sì, conosco anche i ragazzi che l’hanno fatto, stavano anche ad Auronzo»

Nelle amichevoli sono stati fatti moltissimi gol fatti. Che Lazio hai visto? «Non le ho viste tutte, ma la Lazio è in gran forma. C’è ancora tanto da fare ma siamo sulla buona strada.»

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