LAZIO-LECCE 1-2, compleanno amaro per i biancocelesti

LAZIO-LECCE 1-2, compleanno amaro per i biancocelesti

Un Lecce corsaro ferma la volata della Lazio…

(foto Getty Images)

LAZIO-LECCE 1-2

Lazio (4-2-3-1):Muslera 5,5; Lichtsteiner 6 (42′ st Foggia sv), Biava 7, Stendardo 6, Radu 6; Brocchi 6,5, C. Ledesma 5; Zarate 5,5, Hernanes 5 (23′ st Bresciano sv), Mauri 6 (30′ st Kozak sv); Floccari 5,5. A disp.: Berni, Scaloni, Diakité, Gonzalez. All.: Reja

Lecce (4-3-1-2): Rosati 6,5; Gustavo 6, Tomovic 6,5, Fabiano 6,5, Mesbah 6; Munari 7, Vives 6, Grossmuller 7; Bertolacci 6 (24′ st Coppola 5,5); Ofere 5 (36′ Corvia 6), Jeda 7. A disp.: Benassi, G. Donati, Rispoli, Piatti, Ferrario. All.: De Canio

Arbitro: Pierpaoli

Marcatori: 39′ aut. Muslera (La), 2′ st Mauri (La), 28′ st Grossmuller (Le)

Ammoniti: Mauri, Biava (La), Grossmuller, Coppola, Munari (Le)

E’ una pessima LAZIO quella che si presenta davanti al proprio pubblico nel giorno del suo 111esimo anniversario. I biancocelesti continuano a non vincere in questo 2011 e con questa sconfitta contro il LECCE perdono l’occasione di avvicinare il MILAN, fermato in casa dall’UDINESE di Di Natale. Nel primo tempo i salentini partono subito bene e mettono in difficoltà i padroni di casa. La rete è nell’aria e non tarda ad arrivare: al 39′ JEDA lascia partire una gran botta da fuori e la palla si infrange sul palo, ma MUSLERA nell’occasione è sfortunato perché la sfera gli finisce sulla schiena per poi depositarsi in rete. Nella ripresa è la compagine capitolina che sembra partire col piglio giusto e dopo due minuti arriva il gol del pareggio grazie a MAURI, che risolve una mischia in area. Ma la LAZIO non riesce proprio a macinare gioco e il LECCE ne approfitta, graffiando in contropiede. Infatti, alla mezz’ora parte in velocità la squadra ospite con JEDA, che dalla destra mette in area un cross invitante, che CORVIA riesce solo a sfiorare, ma sul secondo palo si fa trovare pronto alla ribattuta GROSSMULLER, che insacca per il due a uno che taglia le gambe alla LAZIO.

Linda Borgioni

LE PAGELLE
Ofere 5
– La cosa migliore la fa al minuto 36, quando sradica un pallone dai piedi di Lichtsteiner con un buon recupero difensivo. Peccato che quello stesso intervento lo costringa all’addio per infortunio. Prima Biava e Stendardo giocano a chi lo anticipa più volte

Floccari 5,5– Va bene, si sbatte. Ok, ha qualità e la mostra con qualche tocco di prima a liberarsi dell’avversario. Ma che ruolo fa? Perché la questione non è chiara per niente: se gioca centravanti dovrebbe farsi vedere a centro area. Se gioca esterno d’attacco, è fuori ruolo. Ibrido del pallone, né carne né pesce

Hernanes 5– Poraccio non ha colpe, ma dopo un anno e mezzo filato senza fermarsi mai è onestamente spremuto come un limone. Te ne accorgi perché non ha passo e le idee non sono quelle dei giorni migliori. Avrebbe bisogno di riposo.

Brocchi 6,5– Corre per due anche perché Ledesma, al suo fianco, non è che proprio si ammazzi di fatica. Allora lui, che dovrebbe lavorare duro, prova a metterci anche della qualità con qualche apertura niente male e inserimenti continui a sostegno delle punte.

Grossmuller 7– Primo gol italiano ed è un gol che vale tre punti pesantissimi. Non solo però, perché per tutto l’incontro si fa apprezzare sia nella fase di interdizione che nel palleggio

di Alessandro Franchetti

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