LULIC: “Siamo competitivi, ma ora dobbiamo dimostrarlo sul campo. PIOLI? si vede che ha voglia di fare qualcosa di importante” (VIDEO)

INTERVISTE POSTGARA – Al termine della vittoriosa uscita amichevole contro l’AMBURGO decisa dalle reti di DJORDJEVIC e TOUNKARA (CLICCA QUI PER RIVIVERE IL MATCH), Senad LULIC – che ha propiziato la seconda segnatura – prende la parola ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 e dei cronisti presenti, tra cui quello di Lazionews.eu:

Che partita hai visto e come ti sei trovato?
“Soprattutto in Germania sappiamo che gli stadi sono sempre pieni e ci aspettavamo molta gente. Abbiamo fatto un’ottima partita, abbiamo vinto però ci manca ancora per arrivare al 100%. Noi quattro che siamo entrati (lui, Parolo, Candreva e Gonzalez, ndr) l’ultima mezzora siamo ancora alla ricerca della condizione. Adesso ci aspetta un’altra partita tra due giorni e ci servirà per mettere minuti sulle gambe”.

Come va l’intesa col nuovo tecnico? Che gruppo hai trovato?
“Ho trovato un gruppo sicuramente motivato, giovane e nel quale si lavora bene: lo si vede anche negli allenamenti. Il mister sta facendo un gran lavoro e se continuiamo così possiamo vincere in campionato”.

L’inno cantato in coro l’altro giorno, come stai messo con la voce?
“Ero vicino al mister. Sicuramente è stata una cosa bellissima perché ci ha unito come gruppo. Si lavora molto anche su questo aspetto e poi in campo si vede la differenza”.

Ieri è tornato Klose, cosa vi siete detti?
“Miro è sempre stato un gran giocatore, ma ora che ha vinto il Mondiale non è che è cambiato…Beh, sicuramente è cambiato qualcosa per lui, ma è rimasto la stessa persona nonostante l’impresa. E’ un piacere vedere lui e Biglia ed è un piacere averli qui per preparare insieme la stagione”.

Nel 4-3-3 di Pioli tu puoi coprire tutti i ruoli, dove ti piacerebbe giocare?
“Sempre la stessa domanda mi fate (ride, ndr). Dipende dagli avversari, l’importante è trovare undici giocatori in campo che danno il 100%. A seconda delle partite posso giocare in difesa, più avanzato o sulla linea dei centrocampisti, cambia poco. Lavoriamo bene e lavoriamo per la squadra: questo deve essere il nostro obiettivo”.

Tanti giovani, chi ti ha impressionato di più?
“Non voglio parlare di qualcuno in particolare. Però vedono giovani che stanno lavorando e che vogliono dimostrare di essere giocatori da Serie A. Cataldi, Tounkara e gli altri stanno facendo bene. Abbiamo giovani forti, ora sta a loro dimostrare di essere giocatori di Serie A”.

Nel tuo girone avevi Biglia che è arrivato in finale, gli hai detto qualcosa?
“No, niente (ride, ndr). Sono stati bravi ad arrivare fino alla finale”.

Questa è una Lazio più competitiva?
“La squadra è sicuramenre competitiva e ci sono tanti giocatori, ma questo dobbiamo dimostrarlo sul campo dal 31 agosto: è lì che dobbiamo dimostrare che siamo una squadra forte. Se non lo dimostriamo lì è inutile parlarne ora”.

Pioli, che impressione ti ha fatto?
“Lo conosco da una decina di giorni, con lui si lavora bene. E’ presto per un giudizio, ma si vede che ha voglia di fare qualcosa di grande, di dimostrare: si vede da come ci sgrida, da come ci urla e di mettere in campo giocatori che si aiutano”.

Avete abbracciato da poco De Vrij, che impatto ha avuto?
“La sua è una situazione un po’ particolare. Lui non parla ancora bene la lingua e diventa un po’ più difficile. Ma ci sono giocatori che parlano inglese e questo già aiuta. Però siamo una squadra che quando arrivano giocatori accogliamo tutti al meglio cercando di farlo sentire subito uno di noi”.