Manfredini accusa Lotito: “Aveva deciso che dovevo smettere di giocare”

(Foto getty Images)

L’ex giocatore biancoceleste Christian Manfredini accusa di mobbing il presidente Claudio Lotito: “Non ero fuori rosa, semplicemente Lotito aveva deciso che dovevo smettere di giocare, non mi permetteva neanche di allenarmi con la squadra, è un sistema che lui attua con tanti: farti fuori senza darti un soldo. Se non è mobbing questo. Con me, però, è cascato male gli ho fatto causa e ho vinto: mi ha pagato gli stipendi arretrati più una multa. L’anno dopo la storia si è ripetuta: ho vinto di nuovo. A 34 anni ho preferito rimanere fermo ma non dargliela vinta. La stessa cosa la fa a ragazzi di 24-25 anni a cui pregiudica il futuro. Con me si sono comportati da poveracci, hanno tolto anche il nome dalla rosa. La colpa è della Lega: finché glielo permettono Lotito farà quello che vuole”.

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