IL CORRIERE DELLO SPORT. Allo specchio un’altra Lazio

IL CORRIERE DELLO SPORT. Allo specchio un’altra Lazio

Uno stralcio dell’articolo de Il Corriere dello Sport che analizza la stagione dei biancocelesti, brillante nel girone d’andata, deludente in quello di ritorno…

(foto Getty Images)

ROMA – Una Lazio double face, una Lazio a due marce, una Lazio nel gi­rone d’andata e un’altra nel girone di ritorno. E’ lo specchio della sta­gione, riflette due immagini diver­se. La banda di Reja è partita a raz­zo, ha conquistato 34 punti nelle pri­me 19 giornate di campionato, ma non è stata capace di ripetersi. Do­po il giro di boa finora ha colleziona­to solo 26 punti (al massimo potrà arrivare a 32), ha fatto registrare medie diverse. Un girone fa la Lazio era reduce dalla vittoria contro l’Udinese, oggi si lecca le ferite e si è fatta sorpassare dai friulani. […]

I MOTIVI –Due Lazio, ma perché? An­diamo alle radici della flessione de­gli ultimi tre mesi, si può sintetizza­re in alcuni punti. 1) L’infortunio di Radu. 2) Le indecisioni tattiche di Reja. 3) L’assenza prolungata di Mauri. 4) Il nervosismo ( troppe espulsioni e troppe squalifiche). 5) I torti arbitrali. 6) La crisi dell’at­tacco (Kozak è stato lasciato in pan­china per due mesi). Rispetto alla prima parte di annata è successo di tutto, Reja è stato al centro di criti­che, si sono registrate le prime as­senze importanti, si sono verificati infortuni di ogni tipo e tanti bianco­celesti sono incappati in provvedi­menti disciplinari. Il nervosismo è stato scatenato dal calo di forma,dai risultati che ad un certo punto sono arrivati a fatica e da alcune di­rezioni arbitrali contrarie ( hanno sollevato polemiche e hanno provo­cato reazioni isteriche). La differen­za di rendimento va rintracciata an­che nell’assenza di Mauri, è un gio­catore fondamentale per gli equili­bri difensivi ed offensivi, l’infortu­nio subito in Nazionale l’ha tenuto fuori per più di un mese e questo ha pesato nell’economia dei punti. I tanti stop di Radu, soprattutto l’ulti­mo dovuto ad una squalifica e ad un guaio muscolare, hanno messo Re­ja in difficoltà. Garrido non si è ri­velato un sostituto valido e Scaloni ha fatto il possibile da terzino adattato, a sinistra si è ricreato un buco. L’attacco? Ha segnato col con­tagocce da gennaio in poi: Zarate e Floc­cari sono andati a corrente alternata, solo Hernanes è riu­scito a garantire una certa continui­tà di gol. Kozak? E’ stato rispolvera­to a Udine, in corsa, di lui s’erano perse le tracce ed è stato un errore.

I RISULTATI –La Lazio non si è ripetu­ta, avrebbe dovuto confermare la marcia dell’andata per blindare il quarto posto. Nell’ultimo mese ha perso contro Napoli, Inter, Juven­tus e Udinese. All’andata aveva vin­to contro tutte ad eccezione del match di Torino contro i biancone­ri di Del Neri (Krasic graffiò nel fi­nale, altrimenti la sfida sarebbe fi­nita in pareggio). Nel girone di ri­torno la Lazio ha faticato anche quando ha vinto, solo poche volte ha trionfato in scioltezza. […]

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