IL CORRIERE DELLO SPORT. L’altra Lazio da piazzare

IL CORRIERE DELLO SPORT. L’altra Lazio da piazzare

Uno stralcio dell’articolo de Il Corriere dello Sport sui giocatori biancocelesti che potrebbero lasciare la capitale…

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(foto Getty Images)

ROMA – Quel burlone di Andrè Dias, sul campo di Auron­zo di Cadore, prendeva in giro Reja. «Mister, torna Makin­wa » . Erano i primi giorni della preparazione estiva e il tec­nico friulano seguiva con preoccupazione gli sviluppi del mercato in uscita e il tormentatissimo prestito del nigeria­no ai greci del Larissa: prima forse, poi no, alla fine sì tra tante difficoltà. E quella battuta del brasiliano, a voce alta durante una partitella, entrò di diritto tra i cult dell’estate biancoceleste, vissuta all’inizio con l’incubo di cinquanta e passa giocatori in organico. La cura dimagrante di Loti­to ha funzionato, ci sono state tante scadenze di contratto, più altre uscite e i prestiti: sono andati via dalla Lazio qua­si trenta giocatori nelle ultime due finestre delle liste dei trasferimenti. […]

CANADA –«Mister, torna Makinwa». Quella battuta in real­tà sta tornando d’attualità. Non è andato bene il nigeriano, anche il Larissa lo ha messo fuori rosa, una decina di pre­senze in campionato, un gol, poi è finito ai margini, anche perchè aveva un contratto a gettone e ogni partita sareb­be aumentato il conto da pa­gare. Ci si sta attivando per trovare una soluzione, ovvia­mente all’estero. Per Makin­wa si possono aprire possi­bilità in Canada o (alternati­va) negli Emirati Arabi. Gli resta un altro anno di con­tratto con la Lazio, il suo ca­so andrà risolto possibil­mente entro il primo luglio. Con una buona notizia: dopo dieci anni di lavoro in Italia, ha avviato le pratiche per ot­tenere la cittadinanza e po­trebbe diventare comunita­rio. C’è in sospeso Juan Pa­blo Carrizo, legato da un contratto sino al 2013 e Loti­to spera di riuscire a ven­derlo a titolo definitivo, avrà più tempo per pensarci e spera di essere favorito dal­la Coppa America.[…]

BABY –I numeri sono ancora importanti, ma Reja non do­vrebbe rischiare di partire il 7 luglio per il ritiro di Auron­zo di Cadore con quaranta giocatori. Piuttosto la Lazio do­vrà fare delle scelte su un patrimonio comunque importan­te, ovvero quello formato da alcuni giovani ex Primavera che si sono distinti in serie B o in Lega Pro. Alcuni sono a scadenza 2012, per esempio Mendicino, su cui Delio Ros­si era pronto a giurare un futuro da serie A. Dopo Croto­ne, ha giocato ad Ascoli, quasi mai però è stato impiegato da punta. Due anni fa era molto più considerato di Kozak, adesso la Lazio deve decidere il suo futuro: se ci crede, dovrà prolungargli il contratto. Lo stesso discorso vale per Riccardo Perpetuini, che Ballardini aveva fatto esordire anche in Europa League, negli ultimi quattro mesi fermo per l’infortunio al ginocchio. Rientrerà Luis Cavanda dal prestito al Torino, almeno inizialmente per restare nel gruppo di Reja. In odore di promozione in prima squadra, con la prospettiva di diventare il sesto centrocampista cen­trale, c’è il nigeriano Onazi. Il Lumezzane rinnoverà la comproprietà di Sevieri. Da stabilire il destino di Cinelli con il Sassuolo. Merita fiducia Alessandro Tuia, penalizza­to negli ultimi mesi al Monza, grande promessa del setto­re giovanile biancoceleste. Altri giovani interessanti (Di Mario, Ceccarelli, Cinque, Adeleke) lasceranno la squa­dra di Bollini, questa sera impegnata nei play off scudet­to, e avranno bisogno di andare a giocare. Sarà ancora in età Primavera l’uruguaiano Gonzalo Barreto, classe ‘92, su cui la Lazio ha investito molto due anni fa. Fuori rosa, ancora sotto contratto, Artipoli, Bonetto e Chirico.

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