IL CORRIERE DELLO SPORT. Rocchi: «Sono ancora qua…»

IL CORRIERE DELLO SPORT. Rocchi: «Sono ancora qua…»

Uno stralcio dell’articolo de Il Corriere dello Sport sul ritorno del capitano biancoceleste, che spera di poter tornare a essere decisivo nella prossima stagione…

(foto Getty Images)

LECCE – Un gol, un assist, un rigore provo­cato e il rosso di Benassi. L’ultimo scatto verso l’Europa League l’ha firmato Rocchi, trascinando la Lazio a Lecce. Il capitano biancoceleste, recuperato in extremis da Reja, era già andato a segno con il Genoa e con il suo ingresso in campo aveva dato la scossa anche a Udine, provocando l’espul­sione di Angella e il rigore fallito da Zarate. Sarebbe stata Champions se quella partita fosse finita con un pareggio e chissà quanti rimpianti resteranno nei pensieri dello spo­gliatoio biancoceleste e del tecnico friulano, quarto a pari merito con l’Udinese, escluso soltanto per la differenza reti generale dopo aver conquistato 66 punti. Sei gol nell’arco di un campionato cosa possono rappresentare? Un soffio, un centimetro, una frazione di se­condo in dirittura d’arrivo. […]

MARGINE – Ora si parlerà delle occasioni per­se dalla Lazio, scavalcata dall’Udinese nel confronto diretto e incapace di sfruttare i due match-point precedenti con Inter e Juven­tus. «Viene in mente la parti­ta del Friuli perché era uno spareggio. Nel primo tempo avevamo giocato male, ma nella ripresa avremmo meri­tato il pareggio. Con un pun­to in più, era quello che ci serviva, oggi sarebbe tutto diverso. Ma era­vamo in vantaggio e non siamo riusciti a ge­stirlo. Parlo anche delle partite con Inter e Juve in cui c’è mancato qualcosa. Ma ora dovremo guardare avanti. Ci giocheremo l’Europa League e cercheremo di migliora­re ». Chissà come sarebbe andata a finire se Reja avesse potuto recuperare in anticipo Rocchi, decisivo in volata. «Ho dimostrato di poter essere ancora importante per questa squadra» ha detto con orgoglio. E’ salito a quota 96 gol con la maglia biancoceleste, il traguardo dei cento potrà tagliarlo nella prossima stagione. «Spero proprio di sì. Que­st’anno ho giocato poco. Nel girone d’anda­ta perché sono stato spesso fuori, nel ritorno a causa dell’infortunio. Avrei voluto giocare di più. Ma so­no contento perché quel poco che sono stato in campo l’ho sfruttato bene, segnando 3 gol e servendo 3 assist. Sono contento di quello che ho fat­to ».

ROMA – […] Ci sarà più spazio per tutti, la Lazio avrà biso­gno di due squadre per essere competitiva in campionato e cercare di andare il più avanti possibile in Europa. «Il prossimo an­no giocheremo ogni tre giorni, non avremo 38 partite di campionato, ma ne affrontere­mo una cinquantina. Bisogna gestire le for­ze, servirà un organico importante se si vuo­le essere competitivi. Il problema dell’attac­co? Non credo che abbiamo perso la Cham­pions perché non c’è una punta da 20 gol. In quattro o cinque hanno segnati tanti gol. Per migliorare ancora serviranno giocatori im­portanti e personalità nel gestire l’annata. Questa stagione deve essere da insegna­mento ». Sul suo futuro, ha aggiunto: «Ho al­tri due anni di contratto, ho dimostrato di esserci ancora, con la società ci incontrere­mo per programmare il futuro. La mia volon­tà è sempre quella di rimanere, la società non mi ha mai detto di volermi mandare via ».

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