ROCCHI: «C’è un po’ di rammarico, ma l’obiettivo era tornare in Europa»

ROCCHI: «C’è un po’ di rammarico, ma l’obiettivo era tornare in Europa»

Il capitano della Lazio, dopo una stagione travagliata, ha concluso alla grande il campionato…

(foto Getty Images)

Tommaso Rocchi è tornata a disposizione di mister Reja solo nel finale di stagione a causa di un infortunio che l’ha tenuto lontano dai campi per quasi metà campionato. Tuttavia, il capitano biancoceleste è stato di grande aiuto nelle ultime gare e ha contribuito al raggiungimento del piazzamento utile per tornare in Europa. Ecco le parole del numero nove laziale a SKY.

“La verità è che noi puntavamo ad arrivare in europa, quindi il nostro obiettivo era entrare nelle prime sei o sette. Poi è chiaro che per come è andata la stagione, essendo stati fino alla fine a lottare per il quarto posto, ad oggi un po’ dispiace. C’è un po’ di rammarico, perchè abbiamo disputato una grande annata e per un soffio non ci siamo riusciti, quindi non bisogna sminuire tutto quelle che di buono abbiamo fatto, però un po’ dispiace essere arriva a non centrare il quarto posto all’ultimo”.

“Ho avuto questo infortunio che mi ha portato via molto tempo e sono ancora oggi convinto che avei potuto dare una mano importante alla squadra. Sono contento di aver fatto un buon finale di stagione”.

Alla Lazio è mancato qualche gol?
“Non sono così convinto, perchè comunque Hernanes ha fatto 11 gol, Zarate ne ha fatti 9, Floccari e Mauri ne han fatti 7, quindi non c’è stato nessuno che ha fatto 20 gol, ma ci sono stati quattro o cinque che ne hanno fatti diversi. Penso che per migliorare e far crescere il potenziale della squadra, la società debba investire, deve cercare di vedere dove c’è bisogno e prendere qualche giocatore importante, senza sminuire gli altri, ma è una cosa normale, si cerca sempre di migliorare la squadra e prendere i giocatori bravi”.

La priorità sul mercato è quella di acquistare un attaccate.
“La società ha intenzione di prendere un altro attaccante e poi farà le proprie valutazioni con quelli che ha, che io ritengo molto bravi e che potrebbero giocare in tutte le altre squadre. E’ una scelta che dovrà fare per migliorare e poi dopo bisognerà vedere anche se qualcuno rimarrà, come poi potrà fare nel centrocampo, nella difesa”.

Hai avuto un colloquio con Lotito, ci sono novità? Quale sarà il tuo futuro?
“Abbiamo fatto un discorso generale di fine stagione come capita sempre tutti gli anni. Il fatto che il mio nome ci sia sempre, da una parte mi può far piacere se ci sono squadre interessate a me e magari può essere meno se dovessi essere sul mercato. Questo non è venuto fuori nè da parte mia nè da parte della società. E’ chiaro che quest’anno nella seconda parte ho avuto un infortunio, nella prima invece ho giocato poco. E’ normale quindi, ritenendomi e penso anche dalla parte della società, un giocatore importante, abbia il desiderio di giocare di più e spero che il prossimo anno io abbia più possibilità di giocare, visto che ci saranno più competizioni e più partite, penso che ci sia più spazio. In ogni caso è il campo che dice chi merita di giocare e che dimostra veramente il tuo valore”.

La tua volontà è di continuare a vestire la maglia della Lazio o di guardarti anche attorno?
“Non l’ho mai fatto neanche negli anni passati, perchè ho altri due anni di contratto. Ho sempre detto che voglio finire la carriera qui e a maggior ragione, in queste ultime gare, ho dimostrato di poter dare ancora tanto per la squadra ed il mio obiettivo è questo”.

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