SCOPRIAMO DJIBRIL CISSE’

SCOPRIAMO DJIBRIL CISSE’

Ripercorriamo la carriera del prossimo attaccante biancoceleste…

(foto Getty Images)

LA VITA

Djibril Cissé nasce a Arles il 12 agosto 1981; è di nazionalità francese, ma è originario della Costa D’Avorio. I suoi genitori sono entrambi di provenienza ivoriana e si separarono poco dopo la sua nascita. Suo padre, Mangue, era un ex calciatore professionista ed era stato capitano della Nazionale del suo paese. Nel 1974 ‘ i Cissé’ si trasferirono in Francia con tutta la prole al seguito, una prole numerosa: infatti, Djibril è il settimo e ultimo genito della famiglia, dopo i suoi fratelli Nma, Damaye, Abou, Fode, Seni e Hamed.

Dopo essersi trasferito al Liverpool, Cissé comprò una casa a Frodshan, nel Cheshire, e facendo così si guadagnò il titolo di Lord of the Manor di Frodsham. Nel giugno 2005, Djibril Cissé sposò Jude Littler, una parrucchiera gallese di Anglesey. Il matrimonio ebbe luogo al Castello di Bodelwyddan, con famosi ospiti come i compagni di squadra di Cissé della Nazionale francese, Louis Saha e Sylvain Wiltord. Cissé mostrò tutta la passione in quell’occasione; infatti, si sposò in un completo rosso in onore del Liverpool. Nel successivo ottobre, la coppia annunciò che stavano aspettando il primo bambino. Cassius nasce il 7 marzo 2006 e va a completare la famiglia allargata dei neo coniugi: infatti, l’attaccante francese aveva già una bimba, Llona, e anche sua moglie Jude aveva già dato alla luce un altro bimbo, Liam, entrambi figli delle precedenti relazioni dei due.

LA CARRIERA

Auxerre

Nella stagione 1998-1999, a 17 anni, viene pescato dalle giovanili del Nimes e esordisce nella partita Auxerre-Paris Saint-Germain, con la maglia della squadra padrona di casa, con la quale giocherà 6 anni, accumulando 166 presenze e 90 gol. Entrando nel particolare, nella stagione 2000-2001 è un titolare fisso e segna 8 gol in 24 partite. Dal 2001 al 2004, Cissé segna 62 gol e porta la squadra al quarto posto della Ligue 1 2003-2004, durante la quale, nella specifico, mette a segno 26 reti che gli valgono il titolo di capocannoniere e il terzo piazzamento alla scarpa d’oro.

Liverpool

Nel 2004 passa al Liverpool, che lo acquista per 21 milioni di euro. L’avventura in terra inglese, però, non si rivela fortunata: infatti, dopo le prime partite ufficiali con i Reds, il 30 ottobre 2004 si procura una doppia frattura, tibia e perone della gamba sinistra, in uno scontro con il difensore James McEveley nella gara contro i Blackburn Rovers (2-2). L’infortunio è stato talmente grave che nella conferenza stampa dopo l’incidente si parlò addirittura di amputazione della gamba. Fortunatamente, non è andata così: anzi, Cissé recupera in tempo record. Nell’aprile 2005 torna in campo nei quarti di finale di Champions League contro la Juventus. Nella sua prima stagione in Inghilterra segna 4 gol in 16 partite di campionato. Con il Liverpool conquista la più importante coppa continentale e la Supercoppa Europea, sempre nel 2005, quando i Reds battono il CSKA Mosca per 3-1 grazie a una sua doppietta e a un suo assist per la terza rete siglata da Luis Garcìa.

Olympique Marsiglia

Nella stagione 2006 vive un momento di declino in Inghilterra: in 33 partite segna solo 9 gol e Rafa Benitez lo cede in prestito al Marsiglia. Successivamente, nella stagione 2007-2008, l’Olympique lo acquista a titolo definitivo. In Francia, Cissé rinasce: ritrova continuità e fiuto del gol, mostrando un’ottima intesa con il resto della squadra. Nella sua prima annata sulle coste del Mediterraneo segna 16 gol e, insieme al compagno di reparto Mamadou Niang, forma una coppia da 34 gol, la migliore del campionato francese.

Sunderland e Panathinaikos

Nella stagione successiva finisce in prestito al Sunderland, ma il 25 maggio 2009 il club inglese decide di non riscattare il suo cartellino e quindi torna momentaneamente all’Olympique Marsiglia. Si tratta solo di una tappa di passaggio, perché il Panathinaikos decide di acquistarlo nella stessa estate. Con la società di Atene vince la Super League greca nel 2009-2010 ed è capocannoniere del torneo con 23 reti in 29 incontri (12 in più del secondo classificato Barkoglou del Levadiakos). Nell’annata successiva, è di nuovo il miglior realizzatore del campionato con 20 reti, a cui se ne aggiungono 4 messe a segno nei play off per accedere alla Champions League.

(foto Getty Images)

Nazionale

Nell’estate 2001 segna 6 gol nel Campionato Mondiale Giovanile, nel quale la nazionale francese arriva ai quarti di finale. Il suo esordio con la maglia dei Bleus avviene il 18 maggio 2002. Nello stesso anno, con la Nazionale Under-21, arriva alla finale dell’Europeo.

Djibril Cissé subisce un altro grave infortunio nel 2006 quando, convocato per il Mondiale, durante un’amichevole contro la Cina disputata alla vigilia della partenza dei ‘Galletti’ per la Germania, si scontra con il capitano cinese Zheng Zhi, viene sbilanciato e cade rompendosi tibia e perone, stavolta della gamba destra. E’ stato un incidente terribile, tanto che Thierry Henry, a fine partita, ha affermato: «Mi trovavo dietro di lui e quando è caduto l’ho sentito gridare un urlo di dolore terrificante». Si vede così costretto a saltare la competizione mondiale che la sua Francia perde in finale contro l’Italia. È stato inserito dal CT Raymond Domenech nella lista dei pre-convocati per l’Europeo in Austria e Svizzera del 2008, ma successivamente è stato escluso dalla lista ufficiale: due anni più tardi però, dopo l’ottima annata al Panathinaikos, il tecnico francese lo convoca per il Mondiale sudafricano.

 

L.B.

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