Toro, il grande rimpianto. Vedi Niang e pensi a Immobile

LAZIO IMMOBILE TORINO – In casa Torino c’è un unico, grande, rimpianto: Ciro Immobile. Soprattutto se si compara il suo valore ai tempi granata con quello attuale di Niang, che tra cartellino e stipendio vale tra i 18 ed i 19 milioni. E Ciro?

CRESCITA – Il bomber di Torre Annunziata, post Siviglia, era tornato in granata a gennaio 2016 in prestito oneroso (850 mila euro), con diritto di riscatto prefissato a 11 milioni. Guadagnava 2,2 milioni netti a stagione, con i bonus: in pratica, come adesso Niang. In estate, dopo che il Torino decise di non riscattarlo – ricorda Tuttosport –  la Lazio tentò il ‘colpaccio’ e lo acquistò a 8,5 milioni. Una cifra davvero irrisoria, se si considera l’attuale valore del biancoceleste, tra 60 e 70 milioni. Immobile ha rinnovato da poco il contratto con la Lazio, ora guadagna ben sopra i 6 milioni lordi. Ma nel suo primo anno a Roma costò a Lotito meno di 5 milioni, sempre lordi.

IL RIMPIANTO – Quindi, se un anno di Niang pesa sul Toro per 18-19 milioni, considerando anche l’acquisto obbligatorio, il “primo” Immobile laziale ne pesò soltanto 13, a Lotito. Tra Toro e Lazio, Ciro non decise guardando solo al suo portafoglio, ma anche ai piani di crescita in campo europeo. Il 2 agosto 2016 salutò il Nord, da neolaziale: “Ringrazio i tifosi del Torino per avermi fatto sempre sentire importante, ma le cose a volte prendono pieghe diverse, e non sempre per motivi propri“.  E, a guardare i numeri, non c’è sfida: in questa stagione Immobile ha segnato 15 gol in A e 4 nelle Coppe. Niang, sol- tanto uno in campionato.

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