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Lazio, oggi 41 anni dalla scomparsa di Vincenzo Paparelli. Il ricordo del figlio Gabriele e della Lazio (FOTO)

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VINCENZO PAPARELLI – Il 28 ottobre 1979 andava in scena uno dei derby più acclamati, quello tra Lazio e Roma. Tra gli spalti della Curva Nord, c’era un tifoso. Il suo nome era Vincenzo Paparelli. Un uomo come tanti. Un padre, un marito e specialmente un tifoso della Lazio. Era andato all’Olimpico per godersi la partita come ogni domenica. Poi un razzo, partito dalla Curva Sud, sorvolò tutto il campo fino a colpire il volto di un sostenitore biancoceleste, quello di Vincenzo Paparelli.

La tragedia

Oggi ricordiamo il nome di Vincenzo Paparelli. Ricordiamo come il tifoso laziale perse la sua vita sugli spalti dell’Olimpico. Avventatezza, imprudenza e una male interpretazione del tifo diedero vita a una tragedia senza precedenti. Quel razzo che sorvolò tutto il campo, dalla Curva Sud alla Curva Nord, nascose ed eliminò la purezza del calcio. Vincenzo non ha avuto nemmeno il tempo di realizzare cosa stesse accadendo. La moglie Wanda, in preda al panico provò disperatamente a fare qualcosa, ma nulla fu d’aiuto. Vincenzo era andato lì, come una qualsiasi altra persona, a sostenere la propria squadra. Si era recato all’Olimpico per divertirsi e guardare la Lazio. La società e i tifosi da quel giorno in poi lo hanno sempre ricordato e la sua bandiera sventola da 41 anni in curva Nord. Anche il figlio Gabriele ha voluto ricordare il suo papà tramite social: “Ti prego papà portami con te a vedere la Lazio… Oggi no è pericoloso!! Papà ti porta la prossima… Ok papà non vedo l’ora.
Sono passati 41 anni ma manchi ancora tanto”.

La foto di Gabriele

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