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Raffaele Palladino

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Raffaele Palladino

Scheda allenatore

Raffaele Palladino
  • Nome completo: Raffaele Palladino
  • Data di nascita: 17/04/1984
  • Luogo di nascita: Mugnano di Napoli
  • Nazionalità: italiana
  • Modulo preferito: 3-4-2-1
  • Squadra attuale: Atalanta
  • Periodo alla Lazio: -
  • Ex squadre allenate:
    Atalanta
    Fiorentina
    Monza
  • Profilo Transfermarkt

Raffaele Palladino è uno dei giovani allenatori più promettenti del panorama italiano, considerato l’erede di Gian Piero Gasperini. Dopo la carriera da ala o seconda punta tutto tecnica, velocità e fantasia, avviene il passaggio dall’altra parte dello spogliatoio, indossando le vesti del tecnico prima sulla panchina del Monza e della Fiorentina, poi su quella dell’Atalanta.

La filosofia di gioco di Palladino

Considerato il discepolo di Gian Piero Gasperini, suo maestro nelle giovanili della Juventus e al Genoa, Palladino studia il calcio proposto da Pep Guardiola, ma non lesina nel rubare i segreti anche da Didier Deschamps e da Johan Cruijff. Ciononostante, il giovane tecnico campano cerca di non rinchiudersi in diktat rigidi, se non in quello che impone il divertimento, dei calciatori e dei tifosi. Bel gioco, garantito da ritmo, aggressività e verticalità, ma anche serenità e armonia interna al gruppo: questi i pilastri su cui si fonda la filosofia di Palladino.

Chi è Raffaele Palladino: la biografia

Raffaele Palladino nasce il 17 aprile 1984 a Mugnano di Napoli, alle porte del capoluogo campano. Quarto e ultimo o figlio di un padre calciatore che in gioventù ha raggiunto la Serie C con la Sambenedettese, le prime pedate al pallone le dà per strada, suo campo da gioco fino ai dodici anni, quando si unisce agli Amici di Mugnano. Nella squadra della sua città ha inizio un percorso di crescita vertiginosa, che nel 2000 lo porta a unirsi allo Sporting Benevento. Con le Streghe la scalata procede a un ritmo frenetico: “Allievi”, “Nazionali”, “Primavera” e il grande salto in Serie C, tutto nel giro di un anno e mezzo.

Otto presenze e un gol nei primi mesi della stagione 2001-2002 gli valgono la chiamata della Juventus, che lo aggrega in Primavera. Con i bianconeri e sotto la guida di Gasperini vive due stagioni magiche, segnando rispettivamente 20 e 21 reti, prima di essere mandato in prestito alla Salernitana e al Livorno, dove fa l’esordio in Serie A, condito da una rete, il 27 agosto 2005

Il ritorno alla Juventus e gli anni della maturità

Nell’estate 2006 fa ritorno alla Juventus, retrocessa in Serie B per lo scandalo “Calciopoli”, ed entra regolarmente a far parte delle rotazioni del tecnico Didier Deschamps. Nelle due stagioni in bianconero mette insieme 51 presenze, segnando 10 gol. Nell’estate 2008 si trasferisce al Genoa, dove ritrova mister Gasperini, e sotto la sua guida la squadra conquista il quinto posto. Dopo tre stagioni si unisce al Parma, dove resta fino all’ultimo posto e al fallimento dei Ducali nel 2015. Svincolato, all’età di 31 anni decide di ripartire dal Crotone, in Serie B, contribuendo con le sue reti alla storica promozione in Serie A. Le ultime tappe della sua lunga carriera da calciatore lo portano nuovamente a Genoa, a La Spezia e a Monza, dove chiude il primo capitolo della sua vita nel 2019.

Raffaele Palladino, dal campo alla panchina

La carriera da allenatore di Palladino riparte là dove si era chiusa quella da calciatore. Prima collaboratore tecnico delle giovanili del Monza, poi allenatore dell’Under 15, quindi il passaggio alla guida della Primavera prima del grande salto in prima squadra nel settembre 2022. Subentrato a Stroppa, conduce i brianzoli a due salvezze tranquille, conquistando il l’undicesimo posto nella stagione 2022-2023 e il dodicesimo in quella successiva, al termine della quale accetta la corte della Fiorentina.

Il capitolo Fiorentina e il passaggio all’Atalanta

Con i Viola continua a offrire un calcio propositivo e spettacolare, in grado di esaltare le caratteristiche dei suoi attaccanti, Moise Kean su tutti. In estate, però, è addio, nonostante la grande stagione 2024-2025, culminata con il raggiungimento della semifinale di Conference League e il sesto posto in Serie A. Dopo 5 mesi di pausa, Palladino riceve la chiamata dall’Atalanta per rimpiazzare l’esonerato Ivan Juric. Sulla panchina della Dea conquista gli ottavi di finale di Champions League 2025-2026, unica italiana a riuscirci, e il settimo posto, strappando il pass per la Conference League.

La carriera da calciatore

  • 2001-2002 Sporting Benevento
  • 2002-2004 Juventus
  • 2004-2005 Salernitana
  • 2005-2006 Livorno
  • 2006-2008 Juventus
  • 2008-2011 Genoa
  • 2011-2015 Parma
  • 2015-2017 Crotone
  • 2017-2018 Genoa
  • 2018 Spezia
  • 2019 Monza

La carriera da allenatore

  • 2019-2021 Monza Giovanili
  • 2021-2022 Monza Primavera
  • 2022-2024 Monza
  • 2024-2025 Fiorentina
  • 2025 Atalanta

Qualche curiosità su Palladino

  • E’ nato in una famiglia dove il calcio era di casa. Il padre, Guglielmo, è stato un calciatore, partito dalla Nuova Pompei e arrivato in Serie C con la Sambenedettese. Anche lo zio “Peppe” era un calciatore, ma ha frequentato categorie inferiori.
  • Fino ai dodici anni si è limitato a giocare a calcio per strada. Poi, la madre lo ha iscritto a una scuola di ballo liscio per tentare di allontanarlo dal pallone e convincerlo a migliorare negli studi scolastici.
  • Da sempre è tifoso del Napoli, ma non ha mai avuto l’occasione di indossare la maglia degli Azzurri.
  • Negli anni vissuti a Torino combatteva la nostalgia di casa frequentando il ristorante di cucina partenopea “Regina Margherita”, presto diventato il “rifugio” suo e dell’amico e compagno Antonio Mirante.

La vita privata di Raffaele Palladino

Si conoscono pochi dettagli della vita privata di Raffaele Palladino, che dopo gli anni della gioventù bianconera ha deciso di mantenere un profilo basso. Oltre a qualche fiamma giovanile, come Maria Teresa Buccino, Ilenia Lazzarin e Nora Amile, il tecnico ha deciso di mantenere il massimo riserbo, senza condividere informazioni sulla sua sfera sentimentale e privata.

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Giornalista sportiva con oltre 28 anni di esperienza nel settore, specializzata in SEO e social media marketing applicati all’informazione digitale. Per 10 anni è stata speaker radiofonica presso Radio Radio. Attualmente ricopre il ruolo di direttore responsabile di Lazionews.eu.

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