DIACONALE PAROLO AUTOGRAFO – Arturo Diaconale, portavoce della Lazio, è intervenuto ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste per difendere Marco Parolo e far luce su quanto accaduto di recente. Le ultime voci accuserebbero infatti il centrocampista di non aver firmato un autografo ad un giovane tifoso, anche se la notizia appare molto strana. Sembra difficile infatti che ciò sia realmente accaduto, dato il fatto che il giocatore è riconosciuto da sempre per la sua disponibilità e per la gentilezza verso chiunque gli si avvicini per una foto o un autografo. Diaconale si è espresso così riguardo la situazione:

PAROLO – “Marco Parolo è un ragazzo preparato, colto, bravo e disponibile. Il recente episodio che lo ha visto protagonista, nel quale non ha firmato un autografo ad un piccolo tifoso, è semplicemente frutto di una circostanza particolare, una dimenticanza: non è né una colpa né un peccato. È giusto che i tifosi vogliano sottolineare un episodio del genere ma non si possono attribuire troppe colpe a delle persone che hanno delle grandi responsabilità, poiché simboleggiano la Società; non può essere colpito chiunque abbia un minimo di visibilità. Noi difendiamo il buon nome del Club. Anche io, personalmente, vengo sollecitato da numerosi tifosi ma in alcuni frangenti è sufficiente applicare del semplice buon senso.

TIFOSI – Quando ci sono battaglie da compiere a difesa dei proprio valori, la Lazio non ha problemi. Utilizzare, però, le bombe atomiche per delle sciocchezze è decisamente esagerato. Sottolineo nuovamente come i tifosi debbano manifestare giustamente la loro indignazione su vicende che colpiscono i giocatori e la Società, che esso avvenga in maniera diretta ed indiretta”

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.