ESCLUSIVA LN. Daniel Meguela presenta “Più in alto degli uomini”: l’inno d’amore per la nostra Lazio

Pubblicato 12/10

INTERVISTA ESCLUSIVA MEGUELA LAZIO – L’amore e la passione che i tifosi della Lazio nutrono per i colori biancocelesti sono unici al mondo. L’emozione che si vive ogni volta che si salgono le gradinate dell’Olimpico e si guarda verso la ‘Nord’ è un tuffo al cuore che difficilmente può capire chi non vive quotidianamente il calcio romano. Daniel Meguela è un ragazzo cresciuto in quella ‘Curva’, con la Lazio nel sangue e una chitarra al braccio sempre pronta a raccontare la vita che lo circonda. Dopo alcuni anni passati in giro per l’Europa ed il mondo, Daniel è tornato a casa con la voglia di provare a spiegare a tutti cosa sia la lazialità e per farlo ha scelto, ancora una volta, la musica. Il suo nuovo singolo “Più in alto degli uomini” è un vero e proprio inno biancoceleste: online solo da pochi giorni, ha già collezionato migliaia di ‘click’. La redazione di ‘Lazionews.eu‘ ha intervistato in esclusiva il cantautore romano, intraprendendo con lui un viaggio imperdibile tra “note e pallone”.

– Ciao Daniel, è un piacere conoscerti. Iniziamo parlando un po’ di te: sei un cantautore pop, cosa vuoi cercare di esprimere con la musica? 
“Io faccio musica leggera, quello che voglio trasmettere alla gente è ciò che vivo nel quotidiano. Tutto ciò che mi arriva di bello e di brutto cerco di metterlo in musica e parole per uno sfogo personale. Fare questo mi dà sempre un’emozione incredibile”.

– Hai un cantautore a cui ti ispiri o con il quale ravvedi somiglianze con il tuo stile?
“Per quanto riguarda il panorama italiano il mio punto di riferimento è sempre stato Lucio Battisti ma sono cresciuto anche con le canzoni di Gianluca Grignani e Vasco Rossi. A livello internazionale, invece, il più grande di tutti rimane Freddy Mercury: amo ascoltarlo anche se la mia musica è diversa da quella che facevano i Queen”.

– Da pochi giorni è uscito il tuo singolo “Più in alto degli uomini”. E’ la prima volta che canti i colori biancocelesti? 
“Si, è la prima volta che canto per il meraviglioso pubblico biancoceleste. Sono tanti anni, però, che avevo in mente di raccontare la mia Lazio: questo singolo l’ho scritto nel 2015. Prima di diffonderlo l’ho voluto tenere un po’ lì, riarrangiarlo, sistemarlo fino a che mi sono fatto coraggio e l’ho fatto uscire”.

– Da dove nasce l’idea di portare in musica la Lazio?
“L’inno nasce dall’esigenza e dal bisogno che avevo di esprimere il sentimento d’amore che provo per la squadra biancoceleste. La Lazio, per me è più di una semplice squadra di calcio, più della mia squadra del cuore, è il senso di appartenenza al mio essere Romano, è la patria del mio cuore. Un’emozione che gli altri non capiranno mai”.

– “Più in alto degli uomini” lo vedi, quindi, come il prossimo inno della Lazio?
“Assolutamente no, non ho nessuna pretesa di superare qualsiasi altro inno biancoceleste, anche perché sono tutti bellissimi. Il mio sogno, però, sarebbe quello di vedere il mio singolo affianco a questi già esistenti ed entrare nel cuore dei tifosi della Lazio”.

– Cosa rappresenta per te la Lazio? 
“Sono innamorato della Lazio, è la mia passione. Io ho avuto la fortuna di girare il mondo e vivere per tanti anni all’estero. Questa squadra mi ha fatto compagnia, c’è sempre stata nei momenti difficili. Mi mancava la mia città e riuscire a guardare la Lazio o per telefono o in televisione mi dava tantissima forza. Posso tranquillamente affermare che mi ha fatto da genitore, è la patria del mio cuore, come lo è stato per mio nonno e mio padre. E spero  lo sarà, un giorno, anche per mio figlio…”.

– In ambito cantautoriale è difficile trovare un artista che esterni così la sua passione per i colori biancocelesti. Perchè?
“Negli ultimi tempi Tommaso Paradiso ha fatto uscire tutta la sua lazialità, è un bravissimo artista e un grande tifoso. Ci conosciamo e chissà magari in futuro potremmo cantare insieme i colori biancocelesti. Non tutti ci mettono la faccia quando si parla di Lazio: le motivazioni sono varie, io ho scavallato queste problematiche e anzi voglio rendere sempre più visibile la mia fede. Proprio per questo prossimamente sarò ospite in alcune trasmissioni televisive, ma per il momento non posso dirvi di più! Vado per metterci la faccia, c’è bisogno di qualcuno che parli della storia e dei tifosi della Lazio, troppo spesso rimasti ai margini”.

– Sei, come tutti i laziali, innamorato di questi colori. Ti convince sul campo la Lazio di questo inizio stagione? 
“A me piace molto, a partire dalla maglia bandiera! Io mi fido molto di Inzaghi, è un ottimo allenatore che ho avuto modo di conoscere anche personalmente. Un momento di calo dopo due anni giocati al massimo è fisiologico: anche se il mio giocatore (Felipe Anderson) è andato via, sono sicuro che questa squadra riprenderà a giocare ai suoi livelli”.

– E se ti chiedessi un pronostico per Parma-Lazio? 
“Ti rispondo secco: 1 a 0, gol di Parolo!”.

Nel ringraziarti per questa bella chiacchierata, un’ultima domanda non può che essere sul tuo disco, “CompostoUnico”. Dove potranno vederti esibire i tifosi della Lazio nei prossimi mesi?
“Con la produzione stiamo organizzando il tour invernale ma per non rischiare di perdere nessun appuntamento, sul mio sito www.danielmeguela.com e sul sito www.9001records.com potrete trovare tutte le informazioni e le date aggiornate. Inoltre il singolo “Più in alto degli uomini” è già scaricabile da tutti gli Stores (Amazon/ iTunes/ Deezer/ Spotify/ Tidal/ Google Play/ Shazam) e visibile (e condivisibile) sulle mie pagine social (Youtube, Facebook ed Instagram). Sempre forza Lazio!”.

Marco Barbaliscia

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