AVVERSARIA. Contro il Cagliari per continuare la corsa Champions: Pavoletti e Ionita le insidie rossoblu

AVVERSARIA CAGLIARI LAZIO – La ‘nuvola di Fantozzi’ che aleggia sulle teste dei biancocelesti sembra non volersi più estinguere: la Lazio è reduce da un trittico di partite dove alcuni episodi sfortunati hanno deciso l’esito delle gare. Il rigore sbagliato da Luiz Felipe contro il Milan, il gol di Dybala a 10 secondi dalla fine, sino al recente palo di Immobile in Europa League, sono solo alcuni esempi di un momento in cui tutto sembra andare storto. La squadra di Inzaghi, però, appare meno brillante rispetto a qualche settimana fa e i giocatori faticano a tenere il ritmo: la fortuna è che il calendario ricco di impegni dà la possibilità di un pronto riscatto. Domenica alle 15:00 si riparte da Cagliari per riprendere la corsa al terzo posto: all’andata finì 3 a 0 per i capitolini, grazie alla doppietta di Immobile e al gol di Bastos.

GLI ULTIMI RISULTATI – Il Cagliari non ha iniziato nel migliore dei modi il girone di ritorno: nel 2018 la squadra di Diego Lopez ha ottenuto una sola vittoria, al fronte di tre sconfitte ed altrettanti pareggi. Lo scorso weekend i rossoblu non sono scesi in campo a causa della tragedia di Davide Astori che ha colpito il mondo del calcio. In casa i tre punti mancano dalla sfida salvezza contro la Spal del 4 febbraio (2-0), mentre nell’ultima partita disputata tra le mura amiche è arrivata una pesante sconfitta (Cagliari-Napoli 0-5). L’undici sardo sta comunque disputando un campionato dignitoso ma la zona retrocessione si è pericolosamente riavvicinata: attualmente il Cagliari e 15esimo, a quota 25 punti e a +4 dal Crotone terzultimo.

L’ALLENATORE – Diego Lopez è un ex difensore centrale uruguaiano; nato a Montevideo nel 1974, ha vissuto proprio a Cagliari gli anni più importanti della sua carriera da calciatore. Tutto inizia nella stagione 1992-93 quando Lopez viene ingaggiato dal River Plate di Montevideo: nella squadra della sua città colleziona 70 presenze in 4 anni prima di trasferirsi in Spagna, al Racing Santander. Nella penisola iberica rimane due anni, poi il Cagliari, nel 1998, lo acquista per farne uno dei pilastri della propria difesa. In Sardegna il giocatore uruguaiano rimane per ben 12 anni, dal 1998 al 2010, arrivando a raggiungere quota 314 presenze, condite anche da 7 gol. Quinto di tutti i tempi come record di partite giocate con i rossoblu, nel 2007 eredita da Suazo la fascia di capitano della squadra che terrà sino alla fine della sua esperienza al Cagliari. Nonostante le numerose richieste, Lopez nel 2010 decide di ritirarsi dal calcio giocato per iniziare la carriera da allenatore. Dopo le prime avventure nelle giovanili del Cagliari, l’uruguaiano eredita la gestione della prima squadra nel 2012, coadiuvato da Ivo Pulga. Il neo-allenatore conquista la salvezza con sei turni di anticipo ma poi, la stagione successiva, viene esonerato per mancanza di risultati. Nel 2014 è tecnico del Bologna in Serie B ma viene sollevato dall’incarico nel maggio del 2015 con la squadra quarta in classifica; dopo due anni di stop, il presidente Zamparini lo chiama a Palermo ma l’esperienza dura appena tre mesi. Nell’ottobre del 2017 torna a casa, nella sua Cagliari con un contratto che lo lega ai sardi sino al 2019.

I GIOCATORI CHIAVE – La squadra rossoblu è un giusto mix di esperienza e giovani talenti: punta di diamante dello scacchiere è Leonardo Pavoletti, attaccante preso in prestito dal Napoli e miglior marcatore stagionale dei sardi con 6 gol. In difesa è arrivato Castan dalla Roma nel mercato di gennaio, elemento di sicura esperienza ed affidabilità. Ma i pericoli in casa Cagliari possono arrivare anche dal centrocampo: Ionita e Faragò sono giocatori abili negli inserimenti e in zona gol mentre il giovane Barella è già oggetto dei desideri di parecchie ‘big’. Dalla panchina occhio a Marco Sau, bandiera del club e sempre determinante a partita in corso; non sarà invece convocato il brasiliano Joao Pedro, squalificato per doping.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Mister Diego Lopez ha scelto il 3-5-2 come schema di gioco per il suo Cagliari. In difesa solo conferme con il trio Romagna-Ceppitelli-Castan ormai punto fermo del tecnico uruguaiano. Il greco Lykogiannis dovrebbe sostituire lo squalificato Joao Pedro mentre Han è favorito su Sau per un posto in avanti con Pavoletti.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): 28 Cragno; 13 Romagna, 23 Ceppitelli, 15 Castan; 16 Faragò, 21 Ionita, 18 Barella, 20 Padoin, 22 Lykogiannis; 32 Han, 30 Pavoletti.

Marco Barbaliscia

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