AVVERSARIA Samp, un mix di giovani ed esperti per arrivare in Europa. Quaglia-Defrel, la coppia funziona

AVVERSARIA LAZIO SAMPDORIA – Dopo il pareggio agguantato all’ultimo respiro da Correa contro il Milan, la Lazio torna a giocare all’Olimpico. Sabato 8 dicembre, alle 20:30, ci sarà il fischio d’inizio del match contro la Sampdoria. Nel giorno dell’Immacolata i biancocelesti inseguono una vittoria che davanti al proprio pubblico manca ormai da un mese (Lazio-Spal 4-1, del 4 novembre). Una partita tutt’altro che scontata visto che i blucerchiati arrivano a Roma decisi, determinati ed in piena zona Europa League. L’ultima sfida tra le due formazioni si è giocata il 22 aprile scorso e fu un vero trionfo per i ragazzi di Inzaghi. Gli aquilotti si imposero per 4 a 0 grazie alle reti di Milinkovic, Immobile (2) e De Vrij.

GLI ULTIMI RISULTATI – La stagione della Sampdoria è difficile da interpretare. La formazione di Giampaolo non riesce a trovare continuità nei risultati, pur offrendo sempre un bel gioco. I blucerchiati alternano prestazioni soddisfacenti a crolli improvvisi ed inspiegabili. Un esempio viene dalle ultime quattro giornate di campionato. Nello scorso weekend la Samp ha travolto per 4 a 1 il Bologna a Marassi ma, se escludiamo il pareggio nel derby contro il Genoa, veniva da due passivi molto pesanti subiti da Roma (in trasferta) e Torino (in casa). Nelle ultime dieci partite il bottino è di tre vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Lontano dal Ferraris, invece, Giampaolo ha collezionato in questo inizio di campionato due vittorie (Frosinone ed Atalanta), due pareggi (Cagliari e Genoa) e tre sconfitte (Udinese, Milan, Roma). L’ultimo successo risale allo scorso 7 ottobre. La classifica vede attualmente la Sampdoria a quota 19 punti, in piena corsa Europa League.

L’ALLENATORE – Marco Giampaolo, figura spesso accostata anche alla panchina della Lazio, è un ex giocatore di ruolo centrocampista. Nato a Bellinzona (Svizzera) 51 anni fa, in carriera ha militato prevalentemente in squadre di Serie C1 e C2. Dopo quattro anni al Giulianova (109 presenze) vive l’unica esperienza in Serie B nella stagione 1995-’96 con la maglia della Fidelis Andria. Decisamente più intrigante e ricca di soddisfazioni la carriera da allenatore. Debutta in panchina nel 2004-05 ad Ascoli, poi la stagione successiva viene assunto dal Cagliari. Il primo anno ottiene una salvezza tranquilla, il secondo parte bene battendo persino il Napoli al ‘Sant’Elia, ma poi la squadra subisce un crollo di prestazioni e Giampaolo viene sollevato dall’incarico. Il 2008 è l’anno della consacrazione in Serie A. Sulla panchina del Siena raggiunge il record di punti della squadra in categoria (44), poi si trasferisce a Catania senza però riuscire a soddisfare le aspettative. Dopo gli anni a Cesena e Brescia, nel 2015 è allenatore dell’Empoli con il quale raggiunge il decimo posto in classifica. Al termine della stagione la squadra toscana risulterà quella che ha espresso uno dei giochi più spettacolari. Dal 2016 è il tecnico della Sampdoria. Il sogno è raggiungere l’Europa per poter collezionare una prima esperienza nel calcio internazionale.

I GIOCATORI CHIAVE – La formazione di Giampaolo offre un giusto mix di giocatori di esperienza e giovani in rampa di lancio. Tra questi ultimi figura Audero, portiere titolare della Nazionale U21 e scelto come nuovo numero uno dopo la partenza di Viviano. In difesa gioca Joachim Andersen, centrale danese classe 1996 e già oggetto di attenzione da parte di diverse big europee. Forte fisicamente (è alto 1,90m) e veloce di piede, il ragazzo ricorda Milan Skriniar, suo predecessore di lusso con la maglia blucerchiata. A centrocampo la qualità passa tra i piedi di Dennis Praet (a segno nell’ultima giornata contro il Bologna) e Karol Linetty. Il polacco, alla sua terza stagione a Genova, è il fulcro del bel gioco palla a terra dei doriani. Il punto di forza della squadra, però, rimane l’attacco. Dei 21 gol realizzati in questa stagione, 7 sono del capitano Fabio Quagliarella, miglior realizzatore della Sampdoria. Nonostante i 35 anni di età, il bomber napoletano è un killer sotto porta e sempre un pericolo sui calci piazzati. Quest’anno gioca in coppia con Defrel, rinato dopo l’esperienza negativa alla Roma. Il francese ha già siglato 6 reti in campionato, l’ultima proprio ai giallorossi all’Olimpico.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Marco Giampaolo ha scelto il 4-3-1-2 come schema di gioco per i blucerchiati. In porta, come detto, ci sarà Audero. In difesa agiranno Bereszynski, Andersen, Colley e Murru. A centrocampo il giovane Vieira sostituirà l’infortunato Barreto, con Linetty e Praet a dargli man forte. In avanti spazio al talento e alla velocità di Ramirez, Quagliarella e Defrel. Partiranno dalla panchina Jankto (centrocampista ex Udinese con il vizio del gol) e Caprari.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2): 1 Audero; 24 Bereszynski, 3 Andersen, 15 Colley, 29 Murru; 10 Praet, 4 Vieira, 16 Linetty; 11 Ramirez; 27 Quagliarella, 92 Defrel.

Marco Barbaliscia



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