AVVERSARIA. All’Olimpico arriva la Fiorentina: è la prima da ex per Pioli

AVVERSARIA CAGLIARI CAMPIONATO LAZIO – Non soltanto una sfida dal sapore d’Europa: quella contro la Fiorentina è per la Lazio un vero e proprio test di maturità dopo il ko nel derby. Rimettersi subito in carreggiata è il diktat per i biancocelesti contro una formazione che arriva da un solo punto conquistato nelle ultime tre partite. In bilico è anche la panchina di Stefano Pioli, alla prima da ex allo stadio Olimpico dopo avere già affrontato la Lazio come allenatore dell’Inter la passata stagione, ma a Milano.

L’ALLENATORE – Dopo una lunga militanza da calciatore, Stefano Pioli è tornato alla Fiorentina per ridare slancio alla sua carriera da allenatore dopo un anno e mezzo turbolento. Emiliano, 52 anni, ha conosciuto la gloria come calciatore alla Juventus, dove in tre stagioni ha giocato poco ma vinto Scudetto, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale. Da tecnico, dopo tante esperienze in provincia, ha raggiunto l’apice della sua carriera conducendo la Lazio ad un fantastico terzo posto nella stagione 2014/15. L’anno dopo le cose non vanno però altrettanto bene e, dopo una pesante sconfitta contro la Roma nel girone di ritorno, Pioli viene esonerato. Stessa sorte anche lo scorso anno all’Inter.

I GIOCATORI CHIAVE – Il presente e – i tifosi viola sperano – il futuro della Fiorentina parla anche un po’ biancoceleste. Perché Simeone e Chiesa sono figli di due ex calciatori della Lazio, con il Cholo in particolare che ha scritto pagine indelebili nella storia del club più antico della Capitale. Il 22enne Giovanni Simeone, dopo l’ottima stagione al Genoa, sta cercando in maglia viola la definitiva consacrazione, mentre Federico Chiesa è al momento il giocatore più rappresentativo per i colori viola. Sempre in attacco attenzione a Cyril Théréau, arrivato a Firenze dopo tante buone stagioni all’Udinese. In mediana osservato speciale sarà Milan Badelj, nel mirino di Tare per il calciomercato di gennaio.

COME SCENDERANNO IN CAMPO – Pioli va avanti con il 4-3-3, confermando Bruno Gaspar sulla corsia destra al posto di Laurini e Maxi Olivera a sinistra al posto di Biraghi. Ristabilito Badelj, sarà lui il perno del centrocampo, con Benassi ed il francese Veretout ai suoi lati. In attacco dubbio Thereau: il francese pare totalmente recuperato ma, se dovesse partire dalla panchina, per prenderne il posto è ballottaggio Gil DiasSaponara, con il primo favorito.

PROBABILE FORMAZIONE  (4-3-3): 57 Sportiello; 76 Gaspar, 20 Pezzella, 13 Astori, 15 Maxi Olivera; 24 Benassi, 5 Badelj, 17 Veretout; 25 Chiesa, 9 Simeone, 77 Théréau.

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