FIORENTINA, Mihajlovic: «Sono legato alla Lazio, ma domani niente sconti. Reja? Non ha vinto il derby, l’unico neo»

FIORENTINA, Mihajlovic: «Sono legato alla Lazio, ma domani niente sconti. Reja? Non ha vinto il derby, l’unico neo»

Il tecnico della Viola parla della sfida di domani

(getty images)

Sinisa Mihajlovic si presenta in conferenza stampa per commentare la sfida di domani contro i biancocelesti. Come vede la Lazio il tecnico Viola?: «Ho visto la partita in coppa e non meritava di perdere. Ha creato molte occasioni, meritavano almeno il pari. Avranno tanta voglia di riscatto, la Lazio dà il massimo in trasferta, quando possono giocare in contropiede. E’ una gara importante per noi, dobbiamo dare continuità a risultati e prestazioni. Dobbiamo dimenticarci Napoli e pensare alla Lazio. Dobbiamo confermarci sui livelli di Napoli, è il primo esame di maturità di questa stagione e non dobbiamo sbagliarlo. Sarà molto dura, davanti la Lazio ha gente che ti può mettere in difficoltà quando vuole. Ma noi stiamo bene e giochiamo in casa: spero ci sia tanta gente allo stadio, spero che i tifosi ci diano una mano. Confido in loro, se ci sarà una bella atmosfera sugli spalti, noi li ripagheremo. Con l’aiuto dei tifosi possiamo vincere. Sarebbe una vittoria importante, prima della sosta.» Chi vincerà il ballottaggio tra Vargas e Lazzari?: «Non ho ancora deciso la formazione. Deciderò domani, ho 2-3 dubbi, li risolverò domani mattina, la notte porta consiglio.»

Io un ex?: «Non ho mai nascosto di essere legato alla Lazio, ma domani niente sconti. Domani voglio vincere L’anno scorso la Fiorentina a perso malamente all’Olimpico: «Siamo cambiati molto, ci conosciamo meglio. No abbiamo più scuse, lo sappiamo. In quella fase sono stati importanti anche i tifosi, hanno dato una spinta ai giocatori. Dopo la contestazione i ragazzi hanno capito tante cose. Ci furono parolacce e sputi, ma nessuno alzò le mani. Da allora siamo cambiati molto, ma ancora non abbiamo fatto niente. Domani dobbiamo pensare solo a noi stessi e ripetere la prestazione della settimana scorsa. Voglio vedere lo stesso atteggiamento, poi il risultato viene di conseguenza.» Jovetic giocherà centravanti?: «Può essere una soluzione anche in casa, non solo per le gare in trasferta. Non ho ancora deciso, ho 2-3 dubbi.»

Il Franchi non ha un buon rapporto con Klose, lo fischieranno?: «E’ una gran giocatore, mi ha impressionato, non credevo fosse così forte. Ha il gol nel sangue, è veloce, aiuta la squadra, mi ha sorpreso. Ma la Lazio non è solo Klose. Il loro reparto più forte è l’attacco, ma sono forti e dobbiamo stare attenti. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Hernanes? E’ un grande, fa la differenza, bravo coi piedi e negli inserimenti. »

Una battuta su Reja: «Credo che vorrebbe avere la mia età (ride ndr). E’ una bravissima persona e un ottimo allenatore, non capisco perché lo contestano. L’unico neo è che non ha mai vinto il derby, a Roma è una cosa molto importante.»

Behrami mediano a chi somiglia?: «Ha una grande caratteristica, poco comune. E’ uno che ha sofferta, che ha sentito la fame, è un ragazzo coi valori importanti. E’ difficile trovare gente così. Ha vissuto cose difficili, che ti fanno crescere in fretta. E in Inghilterra è cresciuto molto. E’ il tesoro di ogni allenatore, è uno che corre sempre, non molla mai, dà la sveglia alla squadra. E’ uno che sposta gli equilibri, la Fiorentina non sarebbe la stessa senza di lui. Per cattiveria agonistica mi ricorda Almeyda, ma Valon è più veloce.»

 

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