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Buon viaggio DAVIDE ASTORI: il nostro ricordo di un ragazzo dai mille valori

DAVIDE ASTORI – Il calcio, la famiglia, il design, i viaggi… Erano tanti gli amori di Davide Astori, un ragazzo dalla faccia pulita e dai valori ben saldi…

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DAVIDE ASTORI – Il calcio, la famiglia, il design, i viaggi… Erano tanti gli amori di Davide Astori, un ragazzo dalla faccia pulita e dai valori ben saldi. A soli 31 anni, oggi, è terminata a Udine, in una stanza d’albergo, la sua giovane vita. Davide era nella città friulana con la sua squadra, la Fiorentina, che oggi avrebbe dovuto giocare proprio contro l’Udinese. Alle 9.30 di questa mattina però, come ha raccontato il capo ufficio stampa viola, Davide non si è presentato alla colazione. I compagni, allarmati da tale ritardo, sono andati a controllare, e si sono trovati davanti una scena che mai avrebbero immaginato. Astori era morto, stroncato probabilmente da un arresto cardiocircolatorio. Il suo ritardo alla colazione ha fatto preoccupare tutti, perché Davide solitamente era il primo a presentarsi a qualsiasi impegno, che fosse un allenamento, un ritiro o un pranzo. Perché Astori era così: un ragazzo serio e preciso in ogni cosa che faceva.

DAVIDE ASTORI CARRIERA – L’amore per il calcio nasce in Davide molto presto. A soli 12 anni inizia a giocare al Ponte San Pietro, una squadra bergamasca come lui, club satellite del Milan. I rossoneri lo seguono da vicino e dopo soli 2 anni, nel 2001, Astori viene aggregato alle giovanili del Milan. Rimane in rossonero fino al 2006, giocando vari anni con la Primavera. Il campionato successivo lo gioca in Serie C1, al Pizzighettone, dove mette a segno anche il suo primo gol tra i professionisti. L’anno successivo gioca alla Cremonese: Davide si fa notare sempre più, tanto da essere acquistato dal Cagliari. Nei primi due campionati in terra sarda, Astori è in comproprietà con il Milan. Nel 2010 poi il Cagliari acquista anche l’altra metà del cartellino del giovane difensore, diventato ormai un punto di riferimento per i rossoblu. Nel 2014 Davide va in prestito alla Roma, non convincendo però particolarmente. Nel 2015 Astori va a Firenze: il giocatore viene ceduto in prestito oneroso con obbligo di riscatto. Con i viola il difensore firma un contratto quadriennale. Davide si impone subito in squadra, diventando ben presto titolare. Nel 2017, in seguito alla partenza di Rodriguez, Astori diventa capitano della Fiorentina. “La figura del capitano è di riferimento per tutti, poi però nello spogliatoio ci sono altri elementi che possono rappresentare la squadra. Io mi sento già uno di questi, poi vedremo se avrò anche la fascia al braccio” aveva dichiarato Davide in estate, conscio di essere già un perno centrale dei viola, ma speranzoso nell’ottenere la fascia di capitano. Fascia che ha poi ottenuto e onorato fino all’ultimo. Proprio in questi giorni i tifosi viola attendevano il rinnovo di Astori, che avrebbe dovuto firmare davvero a breve. Il difensore avrebbe dovuto rinnovare fino al 2022. “Voglio continuare qui” aveva detto varie volte Davide in questi ultimi mesi.
Astori è stato più volte convocato in Nazionale: dal 2011 al 2017 ha giocato 14 partite con la maglia azzurra, siglando anche un gol in Confederation Cup.

DAVIDE ASTORI FAMIGLIA – La famiglia nella vita di Davide Astori era fondamentale. Il difensore nel 2013 si era innamorato di Francesca Fioretti, ex concorrente del Grande Fratello e di Pechino Express. Lei era appena tornata dal Vietnam e Davide, grande appassionato di viaggi, la aveva riempita di domande durante un compleanno di un amico in comune. Da lì i due hanno capito di avere un feeling particolare e non si sono mai lasciati. Tanti viaggi, tanti progetti, tanta felicità… Francesca e Davide erano inseparabili, e lo sono stati ancora di più dal 18 febbraio 2016, giorno in cui è nata la loro prima figlia, Vittoria. Davide, che quel giorno si stava allenando con la Fiorentina, appena ha saputo che stava per nascere la sua bimba ha lasciato immediatamente i compagni e si è recato in ospedale per stare vicino ai suoi grandi amori. Era una famiglia felice quella formata da Davide, Francesca e Vittoria, come testimoniano le tantissime fotografie pubblicate dalla compagna del calciatore su Instagram. Tanti i viaggi fatti insieme dai 3, alla scoperta di nuove culture e tradizioni.

ASTORI – Adesso Davide è partito per il viaggio più importante, lasciando soli i suoi due amori e provocando un dolore enorme in tutti i compagni che lo hanno conosciuto e i tifosi che lo hanno amato, nonostante la fede e i colori. Perché Davide è stato uno di quei giocatori che è impossibile non amare: sempre leale, sincero, coraggioso, rispettoso ed educato, come lo hanno ricordato oggi compagni e avversari. Un giocatore d’altri tempi, ma soprattutto un grande Uomo.

Josephine Carinci

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