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KEITA VS HERNANES, il nuovo idolo della tifoseria ringrazia il vecchio…

INTER – LAZIO, IL FACCIA A FACCIA. Proprio la partenza del ‘Profeta’ è stata la chiave di svolta per la carriera del giovane talentino in attesa del passaporto spagnolo. Il suo addio gli ha aperto le porte della titolarità…

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Pubblicato il 7 maggio

INTER-LAZIO, IL FACCIA A FACCIA
Cinquantasette punti l’Inter, cinquantatre la Lazio. Se la formazione di Reja avesse battuto l’Hellas Verona quella di sabato sera sarebbe potuta diventare una partita decisiva per l’Europa. La compagine guidata da Mazzarri sarebbe stata a portata di sorpasso e una sua sconfitta avrebbe permesso alla Lazio di  avere una possibilità concreta di salire in classifica e arrivare a competere per la seconda manifestazione continentale. Adesso questo match ha meno da raccontare, assume un interesse ridotto ai fini della classifica, ma mantiene viva la curiosità di vedere di fronte Hernanes per la prima volta da ex. Le lacrime al suo addio alla Lazio rimarranno nella storia per sempre. Le sue giocate e i suoi gol anche, ma ora la tifoseria biancoceleste ha trovato un nuovo idolo che ha il nome di Keita. Ed è proprio la partenza del ‘Profeta’ la chiave di svolta per la carriera del giovane talentino in attesa del passaporto spagnolo. Il suo addio gli ha aperto le porte della titolarità.

KEITA VS HERNANES, il nuovo idolo della tifoseria ringrazia il vecchio…
Trenta gennaio 2014: le voci di un possibile passaggio all’Inter di Hernanes diventano assordanti e i tifosi biancocelesti si fanno trovare davanti al cancello di Formello per convincere il brasiliano a restare con la Lazio. Il Profeta abbassa il finestrino, sorride ai tifosi ma a un certo punto non riesce più a trattenersi ed ecco le famose lacrime (CLICCA QUI PER RIVEDERE IL VIDEO) che hanno  fatto il giro del mondo. Non c’è più nulla da fare, non ci sono parole che abbiano senso: quelle lacrime parlano per lui, la sua avventura capitolina è finita. L’attuale numero 88 neroazzuro le ha definite poi lacrime di gioia ma, inconsciamente, un po’ di gioia l’avrà provata anche Keita. Il talentino si stava ritagliando spazio negli undici titolari ma era in continuo ballottaggio con Lulic che aveva la meglio. Il giovane esterno si è giocato bene le sue carte e con il bosniaco arretrato sempre più spesso nel ruolo di interno di centrocampo è sbocciato regalando assist e gol, l’ultimo lunedì sera contro l’Hellas. Il pubblico, che ha da sempre avuto un debole per lui, ha trapiantato tutto il suo affetto dal Profeta a Keita, facendolo diventare rapidamente il nuovo idolo, uno dei pochi in questa squadra. Reja, per sopperire all’addio del sudamericano, ha chiuso un occhio su qualche comportamento eccessivo del numero 14 ma ha capito che doveva affidargli le chiavi della squadra. Ora per lui ecco il rinnovo del contratto e un ruolo sempre più centrale nel progetto Lazio. Se Hernanes fosse rimasto a Roma la storia avrebbe preso pieghe diverse, di certo Keita si sarebbe imposto ma non così velocemente e prepotentemente.

KEITA BALDE DIAO
Nato in Catalogna da genitori senegalesi l’8 marzo del 1995, Keita muove i suoi primi passi nelle giovanili del Barcellona, mettendo in mostra eccellenti doti tecniche e di realizzazione. Passa in prestito ‘punitivo’ a causa di uno scherzo ad un compagno al Cornelia dove mette a segno 47 gol in una singola stagione. Al rientro decide di non accettare il contratto del Barcellona e firma per la LAZIO nell’estate del 2011. Dopo un anno di attesa per il passaporto spagnolo, in arrivo a breve, viene tesserato come extracomunitario e trascina i compagni della Primavera alla vittoria del campionato. Entra a far parte della rosa della prima squadra in questa stagione in cui fa il suo esordio in A nella vittoria casalinga contro il Chievo Verona. Il 10 novembre 2013 sigla il suo primo gol da professionista nella partita di campionato contro il Parma, convince prima Petkovic e poi Reja a puntare su di lui. Vince la Coppa Italia Primavera non giocando la finale, ma realizzando due gol nella semifinale contro l’Inter. Ormai è un titolare inamovibile della Lazio. Per lui in stagione 33 presenze, 6 gol e 9 assist.

ANDERSON HERNANES
Nato ad Alianca il 29 maggio 1985, Hernanes cresce nelle giovanili dell’Unibol Pernambuco. I primi passi nel professionismo li muove con il San Paolo che lo tessera nel 2001 e con il quale inizia nelle giovanili per poi esordire in prima squadra nel 2005. Passa in prestito al Santo André per poi fare ritorno al San Paolo, rimando in squadra dal 2007 al 2010 collezionando un totale di 99 gare condite da 20 gol e 14 assist. Il 6 agosto 2010 viene acquistato dalla LAZIO, segna la prima rete con su calcio di rigore nella seconda giornata di Campionato, chiudendo la partita col Bologna  all’ultimo minuto. Il 19 gennaio 2011 realizza, con un calcio di rigore, la sua prima rete in Coppa Italia, nonché la sua prima rete in un derby, vinto dai rivali giallorossi per 2-1. Con la maglia baincoceleste mette assieme 156 presenze, 41 gol e 22 assist. Da fine gennaio veste la maglia dell’Inter:  13 presenze, 1 gol e 4 assist per lui.

Carmine Errico
Twitter: @carmineerrico

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