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LAZIO-CESENA dalla A alla… Z

LAZIONEWS.EU – La partita presentata dalle lettere dell’alfabeto: torna il nostro approfondimento “Dalla A alla Z”…

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LA PARTITA DALLA A ALLA Z – Domenica 14 settembre alle ore 15.00 è tempo di debutto casalingo per la Lazio in campionato. In occasione della sfida tra LAZIO e CESENA, partita valida per la seconda giornata del campionato italiano 2014-15, ritorna la  rubrica di LAZIONEWS.EU “La partita dalla A alla… Z”: tutte le lettere dell’alfabeto per raccontare le curiosità legate al match dei biancocelesti.

A come ANNO ZERO. Quello che sta per prendere inizio all’Olimpico domenica prossima contro il CESENA è in un certo senso un nuovo inizio per la Lazio, con il neotecnico Pioli che debutta in casa all’Olimpico, i tifosi che tornano allo stadio dopo mesi di astinenza e un calciomercato finalmente all’altezza dopo le critiche dello scorso anno e di gennaio. Inoltre dopo la falsa partenza con il Milan i biancocelesti sono chiamati a un nuovo ‘via’.

B come BISOLI. Il tecnico del Cesena, alla guida dei romagnoli dal 2012 e autore con i suoi ragazzi di un’emozionante cavalcata in cadetteria lo scorso anno, culminata con la vittoria nei playoff contro il Latina. L’ex mister del Cagliari è stato in grado di creare un gruppo unito pur non potendo contare su individualità di livello. Dopo la vittoria alla prima con il Parma, punta di nuovo a stupire contro una big e a fare il colpaccio all’Olimpico.

C come CENTROCAMPISTA CENTRALE. Nel 4-3-3 di mister Pioli c’è posto per un solo regista al centro della mediana biancoceleste, con BIGLIA e LEDESMA considerati uno il sostituto dell’altro. Il ballottaggio tra l’ex Anderlecht e l’italoargentino si risolverà solo nelle ore immediatamente prima del fischio d’inizio e per il momento vede in vantaggio il vice-campione del mondo.

D come DANTE. Marco PAROLO ieri è diventato papà del piccolo Dante ed ha abbandonato l’allenamento per stare vicino alla moglie Caterina. Il centrocampista della Nazionale giocherà domenica per la prima volta con la gioia della paternità, proprio contro la sua ex squadra che lo ha consacrato al grande calcio.

E come ESORDI. Potrebbero essere ben due domenica prossima gli esordi assoluti con la maglia biancoceleste. Edson BRAAFHEID è in vantaggio per sostituire l’infortunato Radu, mentre Santiago GENTILETTI è praticamente certo di scendere in campo al posto di Cana per affiancare De Vrij.

F come FARO. La difesa biancoceleste è ancora alla ricerca di un leader vero e proprio, l’erede di Biava, un vero e proprio faro. L’acquisto di De Vrij è stato completato proprio in quest’ottica, ma l’olandese deve ancora fare molta strada prima di poter costituire il vero cardine della retroguardia biancazzurra.

G come GONZALEZ. Il ‘Tata’ biancoceleste, dopo essere stato a un passo dall’approdare al Parma, deve affrontare l’abbondanza a centrocampo e soprattutto l’infortunio che lo sta attanagliando. La lesione al gemello lo costringerà ai box per almeno 15 giorni e questo si preannuncia come il periodo più complicato per Alvaro GONZALEZ da quando è alla Lazio.

H come HERNANES. Fu il brasiliano a dare il via alla rimonta da brividi degli uomini di Reja contro il Cesena il 9 febbraio 2012. I biancocelesti erano sotto 2-0 all’Olimpico fino all’8′ del secondo tempo, quando il brasiliano scagliò il pallone sotto la traversa e diede inizio alla rimonta completata da Lulic e Kozak.

I come INSTAGRAM. Soprattutto per i più giovani, il social network delle foto è un elemento importante nella vita calcistica, un mezzo per condividere i propri momenti e caricarsi in vista dei match di campionato. Tra i più attivi c’è senza dubbio Keita Balde Diao. 

L come LEALI. Il Cesena arriva all’Olimpico senza troppe pretese di punti e per riuscire a strappare anche un pareggio si affiderà in maniera massiccia al proprio portiere Nicola LEALI, vero e proprio gioiello e grande promessa del calcio italiano.

M come MISTERO. E’ divenuto ormai un giallo quello che ha come protagonista EDERSON. Il brasiliano, per sua stessa ammissione, non ha nessun problema fisico che lo costringerebbe a stare fuori dal campo, ma ancora non si spiegano le sue continue esclusioni e le voci insistenti su altre ricadute.

N come NICO PULZETTI. Il centrocampista bianconero ha in comune molti tratti della carriera con Antonio CANDREVA, fin dai tempi del Livorno, con il Cesena che ha rappresentato uno snodo molto particolare nella vita di entrambi.

O come OBIETTIVO EUROPA. Dopo il tonfo di Milano, riparte dal Cesena la rincorsa della Lazio alla qualificazione in Europa prima di tutto, poi il campionato e i valori dimostrati in campo potranno definire se i biancocelesti saranno in grado di puntare anche alla Champions.

P come PAZIENZA. Così come in tutta la stagione Pioli e i tifosi dovranno avere pazienza prima di riuscire a trovare la giusta intesa interna tra calciatori e staff e con la tifoseria, anche  nel match di domenica la ‘strategia‘ dovrà essere la medesima. La squadra di Pioli dovrà mantenere la calma nella manovra contro il Cesena di Bisoli che con ogni probabilità si chiuderà a riccio per provare a ripartire in contropiede.

Q come QUATTRO. E’ il numero delle vittorie conquistate dal Cesena nell’ultimo campionato di Serie A disputato nel 2011-12. Uno score che non poteva che portare all’ultimo posto in classifica e alla retrocessione in Serie B con appena 22 punti all’attivo e alla scelta di puntare su Bisoli per ripartire.

R come RINO FOSCHI. Il direttore dell’area tecnica del Cesena è tornato al lavoro nella squadra della sua città e ora avrà il compito di portare i bianconeri alla salvezza. L’ex dirigente del Palermo è intervenuto in esclusiva a Lazionews.eu:Non temiamo niente, ma abbiamo rispetto della Lazio, che è una squadra da alta classifica. La vittoria contro il Parma ci ha dato autostima”.

S come STEFAN RADU. Il romeno sarà il grande assente del match di domenica pomeriggio. Il terzino biancoceleste ha provato a forzare il recupero dall’elongazione all’adduttore ma ne ha ottenuto l’effetto contrario e quindi sarà costretto a guardare i suoi compagni da casa.

T come TIFOSI. La Curva Nord ha deciso: a partire dal match contro i bianconeri romagnoli gli spalti dello Stadio Olimpico torneranno a popolarsi del cuore del tifo biancoceleste. La Curva Nord potrà essere davvero il dodicesimo uomo in campo in quest’anno di ripartenza e di grandi obiettivi.

U come UNO. Uno è il numero dei precedenti incrociati tra i due allenatori e le due formazioni. Nella stagione 2011-12 (12a di campionato) l’allora tecnico del Bologna PIOLI si arrende in casa per 1-0 al Cesena guidato da Arrigoni nell’unico precedente con i bianconeri. Nella stagione 2010-11 (8a giornata) l’unico precedente contro la Lazio di BISOLI, che sulla panchina del Cagliari non riesce nell’impresa di espugnare l’Olimpico e perde per 2-1.

V come VESTITO. Già da prima dell’insediamento di Stefano PIOLI sulla panchina della Lazio, il modulo del futuro biancoceleste era stato deciso. Il 4-3-3 è un vestito già provato con Reja, che l’ex tecnico del Bologna ha il compito di far calzare a pennello alla nuova squadra cucita dalla dirigenza capitolina in sede di calciomercato.

Z come ZERO. E’ il numero delle vittorie del Cesena in casa della Lazio. Nei 9 precedenti totali all’Olimpico i bianconeri non sono mai riusciti ad espugnare la Capitale.

La redazione di Lazionews.eu

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