MILAN LAZIO DALLA A ALLA Z

 

LA PARTITA DALLA A ALLA Z – Domenica 23 marzo alle ore 20.45 ritorna il la Serie A. In occasione della sfida tra LAZIO e MILAN, partita valida per la 29esima giornata del campionato italiano, ritorna la  rubrica di LAZIONEWS.EU LA PARTITA DALLA A ALLA… Z. ‘Dalla A alla… Z’, l’alfabeto della partita per raccontare tutte le curiosità legate al match dei biancocelesti.

A come ATTACCO, per tutta la settimana è regnato il dubbio su chi sarebbe partito titolare nel lato sinistro del tridente biancoceleste. Reja è stato chiaro: domenica sera gioca Keita, il ballottaggio e à destra con Candreva in  vantaggio su Lulic.

B come BALOTELLI, croce e delizia del Milan, l’attaccante rossonero sta vivendo una stagione difficile eppure sono 11 le reti segnate  in 20 gare. I problemi nascono dalla sua gestione caratteriale che sta creando spaccature nella squadra. Anche KLOSE, seppur per altri motivi, non sta vivendo un’ottima annata, ma la sua “testa” può fare la differenza. (CLICCA QUI PER IL FACCIA A FACCIA TRA I DUE).

C come CIANI, a sorpresa il francese dà forfait e non è stato convocato per la sfida contro i rossoneri.

D come DECISIVA, Reja in conferenza stampa è stato chiaro: “Questa settimana è decisiva. Non siamo a pari punti con il Parma, ma non si può dire che non sia decisivo lo scontro col Parma. Io tendo a dire che ci sono sempre altre possibilità, ma stavolta è decisivo. A noi il futuro”. Non serve aggiungere altro…

E come EUROPA LEAGUE, l’obiettivo della LAZIO rimane questo e anche il Milan, nonostante debba recuperare sei punti alla squadra biancoceleste, crede di poter raggiungere lo stesso traguardo traguardo. Ecco perché domani la gara sarà decisiva.

F come FISCHIETTO, tocca a ROCCHI arbitrare il match che  non ha precedenti positivi con la Lazio (CLICCA QUI PER L’APPROFONDIMENTO). I rossoneri, invece, sono la formazione alla quale il fischietto toscano ha concesso il maggior numero di rigori: ben sette.

G come GUERRA, è guerra aperta tra i tifosi e Lotito. Stando a quanto racconta un tifoso biancoceleste, la Questura non darà il permesso di fare entrare nello stadio gli striscioni con le domande al presidente biancoceleste. I tifosi stanno pensando di disertare lo stadio fino alla fine della stagione. (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU’).

H come HELDER POSTIGA, arriva, finalmente, la tanto agognata e sospirata prima convocazione per l’attaccante lusitano. Il suo personale “calvario” pare finalmente essere giunto al termine.

I come INCASSARE, il Milan ha un attacco spumeggiante, il problema è la fase difensiva: le reti subite in 28 partite di campionato sono addirittura 42, peggio hanno fatto solo Verona, Livorno, Sassuolo e Catania. (CLICCA QUI PER L’APPROFONDIMENTO SUL MILAN).

L come LULIC, pronto a lasciare la Lazio a fine stagione, per la sfida contro i rossoneri l’esterno biancoceleste pare destinato alla panchina. Ha perso il ballottaggio con Keita e ha poche chance di “riubare” il posto da titolare a Candreva.

M come MODULO, sarà ancora 4-3-3 per la LAZIO, mentre Seedorf riproporrà il suo classico 4-2-3-1.

N come NOVITA’, tre le novità in casa Lazio per la sfida contro il Milan, rispetto l’ultima gara a Cagliari: Berisha torna a difendere i pali a causa dello stato influenzale che ha fermato Marchetti; Dias si riposiziona in mezzo la difesa e si rivede Candreva in attacco.

O come OLIMPICO, punto di forza della Lazio, ora sta diventando un punto di debolezza: anche domenica sarà contestazione contro Lotito, i tifosi supporteranno la squadra solo nel secondo tempo.

P come PAZZINI, non è detto che parta titolare, ma in realtà è lui il pericolo numero uno per la LAZIO: la squadra biancoceleste è la sua vittima preferita, con 16 gol realizzati è il team al quale ha segnato più gol in carriera.

Q come QUARTI, I rossoneri sono la formazione che ha segnato il maggior numero di gol nel primo (10) e nell’ultimo quarto (12), senza tralasciare poi quelle tre reti messe a segno nei minuti di recupero che non fanno altro che confermare la pericolosità del “Diavolo” in quella che viene denominata la “Zona Cesarini” (CLICCA QUI PER L’APPROFONDIMENTO).

R come RAZIOCINIO, c’è bisogno di intelligenza per battere il Milan. La squadra rossonera ha grandi qualità ma il gioco di Seedorf presuppone un forte dispendio di energia che fa inevitabilmente calare le loro performance a inizio ripresa: è lì che la Lazio deve colpire. I biancocelesti devono attendere i rossoneri difendendo alti e poi attaccare con le ripartenze veloci, marchio di fabbrica di Reja.

S come SEEDORF, il tecnico rossonero non sarà accolto bene. Il popolo biancoceleste non ha mai dimenticato la sua decisione di non indossare il lutto al braccio in quell’ATALANTA-MILAN che venne disputata il giorno della scomparsa di Gabriele SANDRI.

T come TIRI DA LONTANO, il Milan è la squadra che ha messo a segno il maggior numero di gol da fuori area con 13 realizzazioni, proprio come la JUVENTUS con la quale condivide il podio. 

U come UNO A UNO, in 70 precedenti LAZIO e MILAN si sono divisi la posta in palio in 33 occasioni, con l’1-1 che risulta essere il risultato più frequente (è uscito 15 volte), seguito a stretto giro di posta dallo 0-0 (12).

V come VACILLARE, la panchina di Seedorf vacilla. Nonostante sia arrivato da poco più di due mesi, i brutti risultati della squadra uniti all’eliminazione dalla Champions League e ai dubbi sulla gestione della rosa, fanno pensare che potrebbe essere licenziato già se arrivasse una brutta sconfitta contro la Lazio.

Z come ZERO, contro il Milan Klose non ha ancora conosciuto la sconfitta in campionato. Infatti, in tre precedenti scontri ha raccolto una vittoria (il 3-2 della scorsa stagione, ndr) e due pareggi. Zero le sconfitte. (CLICCA QUI PER L’APPROFONDIMENTO).

Carmine Errico
Twitter: @carmineerrico

 

 


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