L’infortunio di BERISHA gli spalanca le porte: per MARCHETTI è arrivato il momento della verità

LAZIONEWS.EU – BERISHA ha una lesione di primo grado del vasto laterale della coscia sinistra, questa la sentenza odierna del medico sociale biancoceleste, Stefano SALVATORI. Un infortunio che blocca il ragazzone di Pristina proprio nel momento clou della preparazione precampionato: “E’ una piccola lesione che impedirà al ragazzo di proseguire con gli allenamenti per qualche giorno. Nel frattempo farà cure fisioterapiche per 4 o 5 giorni” e che lo costringerà a saltare il primo vero test di questo ritiro: quello contro il BARI in programma il 23 luglio. E, forse, anche quello contro il PERUGIA di tre giorni dopo. Un brutto guaio per l’albanese, ma una lesione che spalanca le porte al suo “rivale” Federico MARCHETTI. 

SEI MESI DA INCUBO – Dopo una prima parte di 2014 assolutamente da dimenticare (appena 5 presenze in tutto, una collezione di incertezze da cancellare e la perdita del treno per la maglia azzurra), il portiere di Bassano del Grappa ha grande voglia di rivalsa. Negli ultimi mesi se ne sono dette di cotte e di crude nei suoi confronti – dai problemi di carattere personale ad una presunta richiesta di cessione -, ma la società e i tifosi non hanno mai perso la fiducia in lui e sperano che possa tornare ai livelli di due anni fa, quando si consacrò come uno dei portieri più affidabili dell’intera Serie A. Se ritorna quello di dodici mesi fa, MARCHETTI è uno di quei portieri che ti garantisce almeno 4-5 punti in più a campionato, proprio quegli stessi punti che hanno condannato la LAZIO nell’ultima inconcludente annata.

L’ORA DELLA VERITA’ – E’ arrivato il momento di lasciarsi i fantasmi del passato alle spalle. Le componenti per riuscire nell’impresa ci sono tutte: l’affetto dei tifosi (nell’ultima amichevole contro la Top11 il suo ingresso in campo è stato accompagnato da una calorosa ovazione), la stima della società e, sopratutto, la ferma volontà di farcela. “Futuro? Io non mi muovo da qui!”, ha assicurato MARCHETTI: è un buon punto di partenza. Ma non basta, ora è arrivato il momento di sgobbare sul campo e riconquistarsi i galloni di numero uno indiscusso. L’ombra di BERISHA è sempre presente dietro le sue spalle: l’ex Kalmar ha dimostrato di essere un portiere affidabile e Federico sa bene che dovrà sudare molto quest’anno per una maglia da titolare. E’ partito in ritiro con un nuovo atteggiamento, con la voglia di chi vuole ripartire da zero, proprio come fece al suo primo anno in biancoceleste. Le insicurezze come quella col PARMA o, ancora peggio, col LUDOGORETS devono rimanere nel passato: è solo una questione di testa. Peccato che per il suo ruolo la fiducia nei propri mezzi conta quasi più della forma fisica: Grigioni, dall’alto della sua esperienza, ne è consapevole e in questi delicati giorni sta cercando di rinstillare in lui quel giusto pizzico di autostima in grado di fare la differenza. E le prossime amichevoli contro BARI e PERUGIA, due formazioni che militano in Serie B, sembrano capitare proprio “a fagiolo”: uscire dal campo con in tasca due buone prestazioni potrebbe rappresentare un ottimo viatico verso l’imminente stagione. Ora è tutto nella mani di MARCHETTI: lottare per ritrovare sé stessi o lasciarsi inghiottire dalle paure. La LAZIO ha puntato tutte le sue fiches sulla prima opzione.

Daniele Gargiulo

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