KEITA HERNANES LULIC

ACCENNI DI “DUALISMO” Una delle più belle notizie della LAZIO di questa prima parte di stagione è di certo la crescita a vista d’occhio del talento della Primavera KEITA. PETKOVIC lo ha gestito in questa prima parte di stagione, usandolo soprattutto in Europa League e poco in Campionato per scelta tecnica, per evitare che il giovane diamante potesse bruciarsi. Ma la squalifica di MAURI, l’infortunio di LULIC, tegola pesantissima per la LAZIO, e i problemi di adattamento del giovane ANDERSON gli hanno aperto una porta che il giovane attaccante è riuscito a spalancare con prove di alto livello e con la prima “esplosione” condita col gol nella partita contro il PARMA. E da quel giorno in poi tutti hanno acclamato la giovane stella come il salvatore della LAZIO. Ma questa sosta di campionato ha portato con sé una notizia importante: il recupero di LULIC, l’eroe di Coppa Italia. E nel 4-1-4-1 della LAZIO, il ruolo di esterno alto è suo. PETKOVIC ha rimarcato l’importanza che ha per lui il serbo: «È un mio fedelissimo,è una storia speciale che dura da tanti anni, dai tempi del Bellinzona. Con me in panchina ha sempre segnato gol pesanti e decisivi, nel derby del 26 maggio quello più importante di tutti». Quindi ecco che nasce il dualismo: LULIC O KEITA? Ci sono tante partite da disputare, quindi il pensiero di PETKOVIC potrebbe essere quello di gestirli, ma sarebbe davvero un peccato non sfruttare le immense qualità dell’esterno d’attacco che viene dalla “Cantera”. Ma chi avrà i “galloni” da titolare: l’eroe di Coppa Italia o il salvatore della LAZIO?

E SE GIOCASSERO ASSIEME? – Di certo è LULIC il titolare, ma PETKOVIC sta studiando alternative tattiche valide che possano prevedere la coesistenza dei due. E allora ecco che nel 4-1-4-1 o 4-3-3 ci sarebbe la possibilità di farli giocare assieme abbassando l’esterno serbo in difesa, ruolo che ha svolto spesso in emergenza e che ha ricoperto agli inizi della sua carriera prima di trasformarsi  in un tornante. Potrebbe essere una soluzione importante perché permetterebbe anche a RADU di tornare alle origini piazzandosi al centro della difesa, reparto che con lui potrebbe ritrovare una maggiore serenità e sicurezza. Ma il problema si creerebbe a centrocampo: come interno sinistro di centrocampo c’è HERNANES che offre poca corsa, minore copertura e di certo non ha le caratteristiche tecniche per svolgere un lavoro più di quantità. Lì servirebbe un giocatore che ha più “tackle”, che sa maggiormente coprire visto che il potenziale duo LULIC-KEITA ha caratteristiche decisamente offensive. Di certo avere un binario di sinistra così potenzialmente devastante potrebbe diventare una risorsa in più, ma lederebbe di certo gli equilibri tattici della squadra. Ovviamente potrebbe accadere di vedere una LAZIO così offensiva, ma si tornerebbe al solito ragionamento: uno dei due deve essere sacrificato. A meno che….

LULIC-KEITA’: LA SOLUZIONE ALL’ADDIO DI HERNANES A meno che non sia questa la soluzione interna al potenziale addio di HERNANES. Le soluzioni in realtà possono essere differenti. La prima e più semplice sarebbe lo spostamento di ONAZI sul centro sinistra, GONZALEZ a destra e la qualità di BIGLIA al centro con l’argentino che  potrebbe far fruttare meglio le sue doti in costruzione grazie alla copertura dei due mediani. LULIC da dietro e KEITA davanti potrebbero solcare la fascia e creare un binario ricco di velocità, corsa, resistenza e fantasia. Un binario decisamente offensivo che vivrebbe della profondità che sa dare LULIC e dei tagli verso il centro di KEITA che in questo modo potrebbe andare al tiro e liberare lo spazio al compagno. Una fascia sinistra devastante, ma equilibrata perché salvaguardata dalla quantità e dalla copertura di ONAZI. C’è un’altra possibilità: KEITA in avanti, LULIC mezzala sinistra, ruolo che può ricoprire grazie al suo mix di qualità e quantità, terzino sinistro RADU o anche l’ottimo PEREIRINHA di questo inizio stagione che ieri ha sottolineato: «Da terzino sono rinato, non avevo mai giocato a sinistra, ma ho capito che posso muovermi anche in quella posizione». Di certo PETKOVIC starà valutando tutte queste possibilità e se il Profeta venisse ceduto non servirebbe spendere tutti i soldi del suo cartellino per acquistare un “nuovo HERNANES”. La palla passa a PETKOVIC, ma indirettamente anche nelle mani di LOTITO

Carmine Errico
TWITTER: @carmineerrico

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.