lazionews-lazio-parma-iacoponi-immobile
Getty Images
Tempo di lettura: 2 minuti

NUMERI CURIOSITA’ PARMA LAZIO – Dopo il pareggio a reti bianche maturato allo stadio Olimpico contro l’Hellas Verona, la Lazio vuole tornare immediatamente alla vittoria. Domenica 9 febbraio, alle 18:00, l’Ennio Tardini ospiterà la sfida tra il Parma e gli aquilotti. Una trasferta insidiosa, che in passato ha regalato diverse gioie ai capitolini. Simone Inzaghi, però, pensa al presente: l’obiettivo sono i tre punti, per poi preparare al meglio lo scontro diretto contro l’Inter.

Parma e Lazio, due squadre agli antipodi

Il match si preannuncia equilibrato e di assoluto interesse tattico. Parma e Lazio giocano un calcio nettamente diverso uno dall’altra, come testimoniano le statistiche delle due squadre in queste prime 22 giornate di campionato. “Tanta corsa, poco possesso palla”: così potrebbe sintetizzarsi il modello di gioco di mister D’Aversa. I ducali sono penultimi in Serie A per minuti con la palla tra i piedi (21’39”), peggio solo il Brescia (19’52”). La Lazio, invece, è settima, con oltre sei minuti di possesso di media superiore ai crociati (27’04”). Il Parma, però corre: la squadra è seconda in A per km percorsi (109), dietro solo all’Inter (112). Un dettaglio importante, considerando che la Lazio giocherà la terza partita in una settimana, e fronteggiare una formazione atletica potrebbe portare a delle insidie. I biancocelesti, in questa speciale classifica, sono appena noni.

Dai cross ai tiri in porta

E le differenze non finiscono qui. Il Parma è la seconda squadra peggiore in A per numeri di cross effettuati (89), a fronte dei 128 della Lazio. Una statistica che si ripercuote anche sui tiri in porta. Mentre i biancocelesti vantano un totale di 275 conclusioni (terzi in A), i ducali appena 199 (14esimi in A). La squadra di D’Aversa predilige il gioco palla a terra e il contropiede, anche quando è in casa. La Lazio dovrà prestare attenzione alle ripartenze, anche in virtù dei diffidati in campo: Luiz Felipe, Acerbi, Immobile e Luis Alberto sono a rischio cartellino. E alla prossima c’è l’Inter di Conte che attende al varco. Ma la testa, ora, è al Parma. Una battaglia alla volta.

Marco Barbaliscia

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.