Rossi aspetta il suo momento, il giovane attaccante merita fiducia

Pubblicato il giorno 8 settembre.

LAZIO ALESSANDRO ROSSI – Sembrava destinato a partire, per una nuova stagione in prestito, e invece Alessandro Rossi è stato confermato dalla società biancoceleste nella rosa messa a disposizione di Inzaghi. In estate il ragazzo era pronto a trasferirsi per un anno in Svizzera, al Lucerna, ma il tecnico piacentino lo ha trattenuto bloccando l’affare. Rossi ha svolto un ottimo precampionato, segnando ben 11 gol nelle 4 amichevoli disputate ad Auronzo, seguite dalle due reti messe a segno contro il Victoria Clarholz nella seconda parte di ritiro, in Germania. Si è conquistato la fiducia del club e ha convinto mister Inzaghi a tenerlo in squadra, come terzo attaccante alle spalle di Immobile e Caicedo.

GIOVANILI – Nato a Viterbo il 3 gennaio del 1997, Rossi viene dalle giovanili della Lazio. Ha il DNA biancoceleste, per lui la maglia della prima squadra della Capitale è come una seconda pelle. Inzaghi lo ha cresciuto calcisticamente, Rossi era uno dei suoi pupilli quando allenava la Primavera capitolina, per poi essere promosso come allenatore della prima squadra. Nella stagione 2014/2015, Alessandro realizza con la Primavera 8 reti in 26 presenze, mentre l’anno successivo ne mette a segno due in più. Nel 2016/2017 arriva la consacrazione, con 24 gol in 22 presenze: una vera esplosione che convince Inzaghi a farlo esordire in Serie A all’Olimpico l’8 gennaio 2017, contro il Crotone. Sembra l’inizio di una promettente carriera nel campionato italiano, e invece da quel momento Rossi non ha più occasioni. Anzi, nella stagione 2017/2018 Lotito lo manda in prestito in Serie B a Salerno, tappa ormai scontata: una sorta di leva militare per i ragazzi che escono dal settore giovanile biancoceleste. In Campania però, Rossi vive un’annata difficile, segnando soltanto 2 gol in 25 partite.

NEANCHE UN MINUTO – In estate Alessandro è tornato alla base. Durante il ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo si è conquistato la conferma in prima squadra e ha deciso di cambiare numero di maglia, passando dal 97 al 9, numero da centravanti per antonomasia. Tuttavia, nelle prime tre gare di campionato Inzaghi non gli ha riservato neppure un minuto, nonostante ne avesse l’occasione. Contro il Napoli, sotto di un gol, sarebbe servito nel finale un attaccante al fianco di Immobile per provare a pungere la difesa partenopea e strappare un pareggio. Invece il tecnico ha preferito inserire Cataldi, un centrocampista. Contro la Juve, nell’ultimo quarto d’ora, a partita ormai persa e senza più nulla da chiedere, sarebbe stato interessante vedere Rossi in campo, ma anche in quel caso il giovane attaccante è rimasto a guardare. Domenica scorsa, con il Frosinone, è stato spedito in tribuna e, negli ultimi minuti, è entrato Caicedo – ai ferri corti ormai con buona parte della tifoseria – al posto di Immobile.

QUANDO IN CAMPO? – I supporters biancocelesti ora sperano di vederlo finalmente in campo, soprattutto dopo un avvio di stagione deludente con soli 3 punti raccolti in 3 partite. In attacco c’è bisogno di una ventata di freschezza, considerando che sono state messe a segno solamente 2 reti contro Napoli, Juve e Frosinone. L’occasione giusta potrebbe presentarsi nella partita di Empoli o, più probabilmente, in Europa League con l’Apollon Limassol. Contro i ciprioti Rossi potrebbe scendere in campo, forse dal primo minuto, anche perché la sensazione è che non gli manchi nulla per scalzare Caicedo e diventare il vice-Immobile. Insomma, Alessandro è un talento nostrano che merita fiducia e va coltivato, soprattutto alla luce del periodo buio che sta vivendo il nostro calcio e la Nazionale azzurra. Il Milan, ad esempio, ha avuto il merito di lanciare un potenziale fuoriclasse come Cutrone, la Lazio potrà fare altrettanto con Rossi, per evitare di non dare le giuste possibilità all’ennesimo giovane italiano.

 

Simone De Bari 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.