L’OMBRA DI PIOLIReja si, Reja no. Continua a sfogliare la margherita il patron biancoceleste Lotito per capire a chi affidare la panchina della Lazio per la prossima stagione. Il tecnico friulano, in attesa dell’incontro con la dirigenza, è tornato nella sua Lucinico per schiarirsi le idee. Teme il dover lavorare nel dissenso della gente e ha paura che la contestazione possa proseguire anche dopo il mercato. Le sue richieste sono precise: è conscio che si è chiuso un ciclo, pretende giocatori “veri” per centrare le prime posizioni sbandierate da TARE. Al suo posto si fanno tanti nomi, ma quella più forte è la candidatura di Stefano Pioli che ha già visitato Formello, ma ci ha tenuto a sottolineare: “Aspettiamo e vediamo la prossima settimana…”. Altro nome in lizza anche quello di Simone Inzaghi e di Mister Bollini. Sull’attuale vice allenatore è intervenuto lo stesso Lotito: “Alberto Bollini allenatore della Salernitana al posto di Reja alla Lazio? Vediamo, vediamo. E’ una cosa alla quale sinceramente in questo momento non ho pensato”. Infine arriva anche l’auto-candidatura di Gregucci.

BIAVA: “LA CONTESTAZIONE SI RISOLVERA” – L’ex calciatore della Lazio ha ribadito i motivi che lo hanno portato a decidere di lasciare Roma, ma ha rilasciato una interessante dichiarazione in merito alla frattura tra Lotito e i tifosi: “Questa situazione non ha giovato alla squadra: è come quanto due genitori litigano e chi ne risente è il figlio… Ognuno ha il proprio modo di amare. Lotito, lo conosco, ama la Lazio anche se sembra freddo e calcolatore. Lui ci tiene alla Lazio, il suo modo di fare può anche non piacere, ma so che è uno che vuole arrivare in alto. I tifosi hanno tantissima passione per la Lazio spero di rivedere il 12 maggio ogni domenica. Io sono fiducioso per il futuro”. Biava (CLICCA QUI PER LEGGERE TUTTE LE SUE PAROLE) ha poi dato qualche consiglio a Tare: “Deve inserire qualche giocatore di esperienza e trovare una coppia affiata come me e Dias.  Sarebbe importante fare come la Roma quest’anno, fare una serie di risultati positivi a inizio campionato che dà tanta fiducia”.

L’AGENTE-PAPA’ DI CANA A LAZIONEWS.EU Un alto calciatore che non ha un chiaro futuro davanti a sé è Lorik Cana. In esclusiva ai nostri microfoni ha parlato il padre-agente del difensore albanese: “Non lo so, non so cos’è successo con Reja, se va via o se rimane. Per me non è un problema, però siamo obbligati a cambiare la situazione di Lorik perché lui ha bisogno di giocare e basta. Questa è la situazione. Siamo grati alla Lazio per tutto quello che è stato fatto finora, ma per il futuro non posso dire nulla. Non lo so qual’è la situazione del tecnico e non è un mio problema, semmai suo: c’è poco altro da dire, se non che auguriamo ogni bene alla Lazio e speriamo che tutto possa andar bene”. Situazione decisamente dubbiosa: “Non c’è ancora nessuna opportunità di andare via: non ho avuto contatti con nessun altro club. Aspettiamo, è ancora un po’ presto”.

IL CALCIOMERCATO IMPAZZA – Tra i tanti nomi accostati alla Lazio ce ne è uno sul quale Tare sta lavorando alacremente: DE VRIJ. Anche oggi dalla bocca del difensore olandese non sono uscite parole sul suo futuro ma dall’Olanda sono certi: l’affare si avvia ad una positiva conclusioneIn difesa rimane sempre in lizza MUASTAFI della SAMPDORIA ma se ne parlerà solo dopo il Mondiale. A centrocampo il nome nuovo è quello di un giovane talento giapponese: Saito che, però, piace anche al Cagliari. Sempre in cima sulla lista del diesse il nome di QUAGLIARELLA, richiesto da altre tre società italiane, mentre la pista che porta a GABBIADINI rimane difficile da percorrere anche se la Juventus avrebbe dato il via libera a una sua cessione. Intanto viene fuori una nuova pretendente per CANDREVA: è il PSG che medita di offrire in cambio alla LAZIO il fantasista ex Palermo PASTORE. Intanto il diesse dell’Udinese Giaretta spiega: “Siamo fermi. Abbiamo parlato qualche volta, abbiamo parlato qualche volta ma non abbiamo mai raggiunto un accordo. Dicono che siamo un po’ cari. Con l’Udinese si troverà la soluzione anche perché  non parliamo con altri club oltre alla Lazio”. Week-end decisivo per il rinnovo di Mauri, che sembra ormai a un passo, e per Ustari: il portiere del Sunderland incontrerà la dirigenza inglese lunedì e deciderà se rinnovare il contratto o se liberarsi a parametro zero. In questo secondo caso, la Lazio sarebbe pronta a farsi sotto.

Carmine Errico
Twitter: @carmineerrico

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