ZAZA VS PEREA. Alla prima stagione importante in Serie A, verso un futuro da protagonista

PEREA ZAZA FACCIA A FACCA

SASSUOLO-LAZIO, FACCIA A FACCIA
Domenica pomeriggio, la partita tra SASSUOLO e LAZIO potrebbe essere anche la sfida tra due attaccanti di razza che sono praticamente all’esordio nella massima serie italiana. Simone ZAZA e Brayan “El Coco” PEREA proveranno a sfruttare questa stagione per tentare il salto di qualità che potrebbe lanciarli nel grande calcio da protagonisti. PEREA, acquistato a febbraio ma arrivato alla LAZIO solo nei primi giorni di settembre a causa del mancato affare YILMAZ, è stato praticamente designato come l’erede di KLOSE ,che potrebbe lasciare la LAZIO a fine stagione, anche se le sue qualità tecniche lo rendono un attaccante più di movimento e meno di area di rigore. Ma proprio l’allenarsi con il totem tedesco potrebbe aiutarlo molto in quello in cui è carente: la vena realizzativa. Mentre ZAZA, in comproprietà tra la Juventus e il Sassuolo, vorrebbe tornare a Torino a fine stagione per restarci, non per essere ceduto di nuovo. Il giocatore del Sassuolo è, però, facilitato perché si appresta a vivere una stagione da titolare. Invece El Coco PEREA dovrà sudare le proverbiali sette camice per trovare spazio sin dall’inizio perché davanti, oltre a Klose, ha anche Floccari. Dalla sua parte ha la massima stima di Petkovic che è rimasto positivamente colpito dalle sue qualità fisiche e tecniche e l’ha fatto esordire mercoledì sera contro il Catania.

BRAYAN “EL COCO” PEREA
Classe 93’, il giovane colombiano ha esordito tra i professionisti con la maglia del Deportivo Cali, il 23 febbraio 2011. Dopo aver giocato le sue prime partite da professionista nella Coppa nazionale della Colombia, esordisce anche in campionato il 20 aprile e il 15 giugno firma la sua prima doppietta da professionista contro il Cortululua in Copa Colombia. Ad aprile del 2012 riesce a realizzare anche la sua prima rete nel campionato professinistico colombiano. El Coco comincia a farsi apprezzare e in breve tempo si ritrova sempre più spesso titolare. Al termine della stagione il Commissario tecnico della Nazionale Under-20 di calcio della Colombia, Carlos Restrepo, lo convoca per il Campionato sudamericano di calcio Under-20 2013 in Argentina che vince da protagonista. Nel 2013 continua a giocare con il Deportivo Cali e realizza 5 gol in 16 gare ma a febbraio viene acquistato dalla LAZIO con la quale esordisce mercoledì 25 settembre nell’ultima sfida contro il CATANIA. Domenica dovrebbe partire dalla panchina per subentrare nella ripresa ma PETKOVIC potrebbe anche regalargli una maglia da titolare perché giovedì sarà Europa League e con Klose out 15 giorni FLoccari dovrebbe fare gli straordinari. Lui spera e sogna di realizzare il suo primo gol con la maglia LAZIO.

SIMONE ZAZA
Classe 91’, l’attaccante italiano cresce nelle giovanili dell’Atalanta e subito si fa notare nel 2008: i nerazzurri vincono il Torneo Città di Arco – Beppe Viola, riservato alla categoria Under 16, e lui è capocannoniere della competizione con 5 reti. Nel marzo 2009 fa il suo esordio in Serie A e disputa altre due gare con l’Atalanta. Nella stagione seguente, invece, non trova spazio in Prima squadra e non rinnova il contratto con i bergamaschi. Così nel luglio 2010 firma per la Sampdoria disputando con i blucerchiati la stagione primavera. Ma ha il tempo di riaffacciarsi in Serie A per due spiccioli di gara. Nel 2011 va in prestito alla Juve Stabia che non crede in lui e gli fa disputare solo 4 gare i cui riesce solo ad offrire un assist ai propri compagni. A causa dello scarso utilizzo la Sampdoria lo dà in prestito al Viareggio in Prima divisione di Lega Pro a gennaio 2012 e il ragazzo si sblocca: 9 gol in 16 presenze, più 2 reti nelle due gare dei play-out. A giugno torna a GENOVA per ripartire in prestito all’Ascoli in Serie B. Con i bianconeri disputa un’eccellente stagione realizzando 18 gol in 35 gare che gli valgono anche la convocazione con la nazionale italiana under 21. Il 9 luglio 2013 la Juventus comunica di avere acquistato Simone Zaza a titolo definitivo dalla Sampdoria per un importo di 3,5 milioni e lo dà in comproprietà al Sassuolo per farlo maturare. E la maturazione deve arrivare proprio in questa stagione. Per ora ha realizzato 2 gol in 5 gare di Serie A, una buona partenza, un buon trampolino di lancio verso palcoscenici più importanti.

Carmine Errico

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