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FOCUS | Empoli, appuntamento con il destino per Sarri e Andreazzoli

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FOCUS AVVERSARIA EMPOLI LAZIO – Erano poche le possibilità che la nuova Lazio di Maurizio Sarri esordisse proprio contro l’Empoli, la squadra che ha consacrato il tecnico toscano. Da una parte i biancocelesti, desiderosi di tornare in Champions League, ma con qualche pedina della scacchiera sarriana ancora da sistemare. Dall’altra i toscani vogliosi di esordire in Serie A nel migliore di modi dopo che, nell’anno del proprio centenario, si sono regalati con tre giornate d’anticipo l’aritmetica promozione. Un primo posto che gli è valso la conquista della seconda Coppa “Ali della Vittoria”, dopo quella messa in bacheca al termine della stagione cadetta 2017/18.

Empoli-Sarri: passato, presente e futuro

Il match, in programma sabato 21 alle ore 20:45 allo Stadio Carlo Castellani, rappresenta il passato, il presente e il futuro di “Mau”. Bisogna tornare indietro di 9 anni: era esattamente il 25 giugno 2012 quando a Maurizio Sarri veniva affidata la guida tecnica dell’Empoli. Una data che l’attuale tecnico biancoceleste non può dimenticare. Dopo un inizio di campionato a rilento, gli azzurri relegati in zona retrocessione, ottengono una lunga serie di risultati positivi. Ed è proprio in quel momento che emergono talenti come Riccardo Saponara ed Elseid Hysaj. Quel gioco divertente e spumeggiante , poi chiamato “sarrismo”, ha permesso all’Empoli di proseguire nella massima serie anche l’anno successivo e al mister di prendere il comando di club di prestigio. Così Napoli lo ha lanciato, Chelsea e Juventus lo hanno premiato ed ora la Lazio lo ha rimesso in gioco per una sfida ancora più intrigante.

L’Empoli sarriano e quello sgambetto alla Lazio

Era il 9 novembre 2014 e Maurizio Sarri era stufo di vedere il suo Empoli bello e incapace di raccogliere una vittoria contro una big. Voleva i tre punti a tutti i costi, anche in una gara giocata sporca, e i suoi ragazzi lo hanno accontentato. Gli azzurri, coriacei e combattivi, tennero testa alla Lazio di Pioli in un primo tempo dai ritmi elevati. In avvio di ripresa, quindi, piazzarono l’uno-due decisivo, trovando il gol su due palle inattive, vero e proprio marchio di fabbrica dell’Empoli Sarriano.

Empoli-Andreazzoli, appuntamento con il destino

Ma non è un ritorno al passato solo per Maurizio Sarri. L’esordio stagionale, vede i capitolini affrontare un tecnico che, nel bene o nel male, ha occupato un posto indelebile della storia della Lazio. Quel 26 maggio 2013, in occasione della storica finale di Coppa Italia, sulla panchina della Roma sedeva proprio Aurelio Andreazzoli. Di certo adesso i toscani, reduci dal cambio in panchina, non vedono l’ora di scoprire se il mister originario di Massa riuscirà a replicare quanto di buono fatto da Alessio Dionisi, nuovo allenatore del Sassuolo. Dunque appuntamento con il destino: Aurelio Andreazzoli e l’Empoli ci riprovano. Il tecnico è alla terza esperienza sulla panchina degli azzurri dopo le precedenti terminate con la promozione dalla B alla A nel maggio 2018 e, appunto, l’amara retrocessione raggiunta nell’anno successivo. A breve si scopriranno le carte e si capiranno le intenzioni dei toscani: sicuramente l’Empoli non mira a recitare il ruolo di comparsa.

Francesca D’Amato

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