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BOLLINI DENDONCKER LAZIO – Il colpo Champions del mercato biancoceleste porta al nome di Leander Dendoncker. Il belga, classe 1995, ha stregato il ds Tare per fisicità e duttilità in mezzo al campo. La Lazio lo segue da tempo, ne rimase colpita già nel lontano 2013 quando, al Torneo di Viareggio, la Primavera degli aquilotti sfidò l’Anderlecht del centrocampista oggi al Wolverhampton. Alberto Bollini, allenatore della squadra giovanile laziale di quell’anno, ha sviscerato i suoi ricordi sul giocatore in un’intervista al Corriere dello Sport.

Bollini: “Dendoncker è duttile, mi colpì subito”

“Mi ricordo bene di Dendoncker. Nella valutazione del post-gara, quando segno gli avversari più pericolosi, lui aveva tre asterischi, Jordan Lukaku due e mezzo. Io vado da 0 a 4 con gli asterischi, quel ragazzo mi colpì subito. E’ duttile in campo, preferiva giocare mediano di destra ma ogni tanto scalava con naturalezza in mezzo e si abbassava anche terzo. Per fisicità ricorda Matic, Bakayoko, Javi Martinez“.

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