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CONFERENZA STAMPA – Oggi alle ore 14:30 il tecnico biancoceleste Stefano PIOLI ha preso la parola in conferenza stampa presso il Centro Sportivo di Formello, per presentare la sfida del Bentegodi contro il CHIEVO VERONA, in programma sabato sera e valida per la tredicesima giornata.

Lei è molto attento a ciò che dicono i giocatori. Ha letto le dichiarazioni di Mauri sulla squadra?

“Sono d’accordo con i giocatori. E’ chiaro ed evidente che nelle due ultime partite siamo mancati in qualcosa. E’ mancata attenzione e determinazione a Empoli, lucidità contro la Juventus. Le sconfitte fanno male, ma possono anche essere molto utili se si capisce come sono arrivate e le situazioni che ci hanno penalizzato. La squadra esce da questa settimana con le idee ancora più chiare. La squadra sa cosa fare per ottenere risultati.”

 La squadra ha perso umiltà?

“Io non ho usato questo termine. Io il mio staff e i giocatori rivediamo le partite. Ad Empoli non ci ha penalizzato l’umiltà, ma l’attenzione. Se parliamo di Empoli e Juventus anche oggi significa che non abbiamo imboccato la strada giusta. La squadra sa cosa fare.”

Che prestazione vedremo contro il Chievo?

“Abbiamo fatto cose positive che ci hanno permesso di riscalare la classifica. Ultimamente non siamo stati premiati, dovevamo gestire situazioni diversamente. Per generosità , non per mancanza di umiltà, non abbiamo ripreso il nostro cammino. Questo è il passato, per il futuro abbiamo valutato quello che abbiamo fatto. Domani vogliamo tornare ad essere la squadra che sappiamo essere.”

Sull’intervento di Lotito in settimana.

“l’intervento del presidente è molto importante, si fa sentire sempre presente ed è un supporto importante per la squadra. Ci tiene molto, in questa settimana non era contento ma è venuto anche in altre occasioni. E’ venuto per motivarci ed aiutarci ad uscire da questo momento. il suo sostegno non può che essere utile alla causa.”

Sulla situazione di Ledesma.

“io lo considero sempre, come tutti gli altri compagni. Poi dopo si fanno le migliori scelte che posso fare. Cristian è un valore per questa squadra, per atteggiamento professionalità. Al momento però sto facendo altre scelte.”

Sui problemi difensivi.

“Noi partiamo da un concetto, la fase difensiva parte da davanti e quella offensiva da dietro. E’ un discorso di compattezza, attenzione e determinazione. 16 gol subiti sono troppi, stiamo cercando di migliorare. 12 li abbiamo subiti con squadra schierata, c’era compattezza ma non attenzione e determinazione. Bisogna tener presente che siamo una squadra portata a ragionare a fare un gol in più degli avversari.”

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Tre partite abbordabili con Chievo, Parma e Atalanta.

“Partiamo per cercare di fare tre punti, se c’è squadra che deve avere determinazione rabbia grinta e cattiveria agonistica sapete che mi sto riferendo a noi. Arriviamo da due sconfitte, il Chievo viene da un buon periodo. Siamo noi che abbiamo peggiorato la nostra classifica e dobbiamo cercare di rimigliorarla. Mi aspetto buone risposte dal campo.”

Cosa fare domani dal punto di vista tattico?

“Vogliamo giocare da squadra che vuole stare in partita per 95 minuti, approfittando delle proprie qualità e degli errori degli avversari. Cercheremo a tutti i costi di portare a casa il risultato pieno.”

Radu centrale, ipotesi concreta?

“L’altra volta ho detto che Radu nella difesa a tre è perfetto, Stefan non ha avuto continuità, non abbiamo provato molto in altre posizioni. Ora sta lavorando come centrale di sinistra e per domani è una possibilità.”

Lei è ex del Chievo. Che squadra si aspetta?

“Ho ricordi positivi, perché hanno creduto in me e mi hanno fatto tornare ad allenare nella massima categoria. La società è sempre pronta a sostenere, partono con un obiettivo chiaro, la salvezza e cercano di arrivare insieme a centrare questo obiettivo. Mi aspetto un avversario determinato, con il nuovo allenatore hanno trovato maggior compattezza, e presenza nell’area avversaria. Sicuramente dimostreranno solidità e ci creeranno difficoltà. Troveremo spazi chiusi e saranno pronti a ripartire negli spazi.”

Sul mercato.

“Con la società mi confronto sempre, si affrontano le diverse problematiche che riguardano la squadra. Per il mercato state andando in là nel tempo, mancano ancora 4 partite di campionato e 1 di Coppa Italia, pensiamo a raccogliere il massimo e poi si valuterà. Probabilmente alcune valutazioni sono già state fatte.”

Su Mauri.

“Sta bene, in passato, per un paio di settimane, ha fatto fatica a lavorare con continuità. Ora sta bene, è una scelta possibile, così come Keita. La sua prestazione è stata dovuta alla forza dell’avversario. Con la Juve le nostre prestazioni sono state discrete, anche se sono sembrate sotto tono. Keita ha voglia di giocare, e di mettermi in difficoltà, vedremo strada facendo.”

Sulle motivazioni per il Chievo.

“E’ stata una settimana importante di lavoro, non posso dire come motivo la squadra ogni volta, ma in questo caso non ci vuole un grande mago. Le motivazioni le abbiamo, arriviamo da due sconfitte, dobbiamo reagire.”

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