Tempo di lettura: 2 minuti

HOEDT LAZIO CONFERENZA STAMPA – Ha lasciato la Lazio tre anni fa, nel 2017, con un bagaglio pieno di sogni e l’ambizione di un 23enne a caccia di un posto nel grande calcio. Ma il cuore è rimasto sempre a Roma, e si sa: alla fine è lui che comanda. Wesley Hoedt torna a giocare nella capitale dopo le avventure poco fortunate in giro per l’Europa del Nord. Il difensore olandese, giunto in prestito dal Southampton, è pronto a mettere le sue qualità a disposizione di Simone Inzaghi, allenatore con il quale ha collezionato più presenze in carriera (30) dopo Stefano Pioli (31). Wesley Hoedt si è presentato in conferenza stampa, raccontando motivazioni ed obiettivi che lo hanno spinto a scegliere nuovamente la Lazio.

Igli Tare sull’acquisto di Wesley Hoedt

“Siamo qui oggi a presentare Wesley Hoedt. Non è un nome nuovo per noi, per la nostra gente. Una scelta condivisa tra me e l’allenatore, cercavamo un difensore centrale che conosce la lingua, la mentalità e il nostro gioco. Su varie opzioni che abbiamo avuto, abbiamo optato per lui dopo aver parlato anche con il giocatore. Siamo contenti e felici di presentarlo oggi. So che ci sono dei dubbi, ma sono anche convinto che sarà un grande acquisto per noi e porterà grande entusiasmo”.

La conferenza stampa di Wesley Hoedt

“Qualche settimana fa ho parlato con Simone Inzaghi, mi ha chiamato lui. Da lì è nato tutto. E’ stato importante nella mia scelta, mi ha chiesto di tornare e l’ho fatto. So che ci sono perplessità sul mio nome, ma io per questa maglia, per questi tifosi e per la società darò tutto”.

Le esperienza all’estero

“Ho giocato tante partite, sono stato in tre paesi diversi e ho imparato cose nuove. Porto qualcosa in più. Sono migliorato, maturato, ho fatto esperienze all’estero nelle quali sono cresciuto anche come persona. Ora tocca a me dimostrare il mio valore. Bisogna guardare sempre a se stessi, solo io decido il mio futuro. In qualcosa ho sbagliato, ma ho capito gli errori. Ora guardo avanti, posso solo farmi vedere”.

L’addio alla Lazio

“In quell’anno mister Simone Inzaghi e il direttore Tare mi dissero che era meglio rimanere, ma sbagliai io ad andarmene. Sono il primo a dirlo, ogni tanto si sbaglia nella vita. Sono felice di avere la chance di cambiare tutto. Sono pronto per giocare, mi sono allenato nel lockdown. Devo solo ritrovare il ritmo, ci vorrà qualche giorno. Ma sono pronto”.

Il ruolo di Hoedt nella nuova Lazio di Inzaghi

“Posso giocare su tutte e due le posizioni della difesa a tre, sia al centro che a sinistra. Ne ho parlato con Simone Inzaghi, io mi metto a disposizione, poi vediamo che succede. Ho sentito De Vrij, è un amico e grande giocatore. Abbiamo parlato solo del ritorno in Serie A, non della Lazio“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.