Ludogorets Razgrad 00

APPROFONDIMENTO LAZIONEWS.EU – L’urna di Nyon ha decretato il prossimo avversario della LAZIO nei sedicesimi di finale dell’Europa League: gli uomini di PETKOVIC se la vedranno con i bulgari del LUDOGORETS RAZGRAD, una delle squadre rivelazione della competizione. A settembre, guardando le partecipanti al gruppo B, in pochi avrebbero scommesso sulle possibilità di qualificazione dei bulgari, vista la presenza di una big come il PSV Eindhoven e di un habitué dei salotti internazionali come la Dinamo Zagabria. Ed invece i ragazzi di Stoycho Stoev hanno sorpreso tutti, dominando il proprio raggruppamento in maniera inequivocabile: 16 punti conquistati, frutto di 5 vittorie e un pareggio (in casa contro l’altra sorpresa Chornomorets Odesa, ndr). Per quanto riguarda le gare in campo internazionale, il Ludogorets è “costretto” a disputarle nel Natsionalen Stadion Vasil Levski di Sofia poiché il proprio impianto, la Ludogorets Arena, ha una capienza di soli 6mila posti e non soddisfa i parametri Uefa.

PADRONI ASSOLUTI IN CASA, ORA VANNO ALLA CONQUISTA DELL’EUROPA – La storia del LUDOGORETS RAZGRAD sembra un’autentica favola: fondata nel 1945, raggiunge per la prima volta la promozione nella massima serie solamente nella stagione 2010/2011. Dopo un anno di apprendistato, arrivano i primi risultati e fanno incetta di trofei: nel 2011-12 triplete con Scuedetto, Coppa e Supercoppa. Mantenuto il tricolore sul petto anche nella stagione 2012/13, il LUDOGORETS RAZGRAD arriva ad un passo dalla Champions League, fermandosi solamente nell’ultimo turno contro il BASILEA di YAKIN dopo aver eliminato lo Slovan Bratislava e il Partizan. Ad un primo impatto è semplice rendersi conto di quale sia il punto di forza della formazione di STOEV: la difesa. In campionato, dove occupano la prima posizione in coabitazione con il LITEX a quota 50 punti (ma hanno una partita di meno, ndr), hanno subito solamente 12 gol in 22 partite. E anche in campo internazionale il dato è più che positivo: i due gol subiti la rendono la miglior retroguardia dell’intera Europa League assieme a TOTTENHAM e REAL BETIS. Per una squadra in crisi di gol come la LAZIO, certamente questo non è un dato che farà sorridere molto…

LA FORMAZIONE TIPO – Pochi dubbi tattici per mister STOEV: il 4-2-3-1 è un dogma per lui, il modulo con il quale schiera costantemente la propria squadra. Balcani di estrazione ma con un tocco di samba: sono infatti cinque i brasiliani presenti nella rosa del LUDOGORETS RAZGRAD, tra cui le due frecce difensive CHOCO e JUNIOR CAICARA. Curiosa poi la presenza di Michel PLATINI, omonimo verdeoro del grande campione della Juventus degli Anni Ottanta. Come anticipato in precedenza, il pacchetto arretrato rappresenta il punto di forza della formazione bulgara, con la coppia centrale formata dal francese BARTHE e dal romeno MOTI, ex Dinamo Bucarest e Siena cercato anche dalla LAZIO qualche anno fa. In attacco attenzione allo slovacco BEZJAK, capocannoniere della squadra sia in campionato che in coppa.

Formazione tipo (4-2-3-1): Stoyanov, Choco, Moti, Barthe, Junior; Fabio Espinho, Dyakov (Zlatinski); Aleksandrov (Vura), Marcelinho, Juninho; Bezjak

Daniele Gargiulo

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