L’ALTRA PANCHINA – In occasione della seconda giornata del girone di ritorno, stagione 2014-15, torna la rubrica di Lazionews.eu dedicata all’allenatore avversario. Il racconto di carriera, peculiarità tattiche, curiosità e precedenti con la LAZIO. Domenica pomeriggio i biancocelesti affronteranno il CESENA con l’obiettivo di bissare il successo dell’ultima giornata contro il MILAN di INZAGHI. Tuttavia, si troveranno di fronte una squadra affamata di vittorie e in cerca di tre punti dal sapore di salvezza. Schierato contro mister Stefano PIOLI ci sarà Domenico DI CARLO, alla settimana partita con la squadra emiliana.

LA CARRIERA – Domenico Di Carlo nasce a Cassino il 23 marzo 1964. Dopo una carriera da calciatore in giro per l’Italia, decide nel 2001 di appendere gli scarpini al chiodo e di iniziare l’avventura in panchina. L’esperienza più significativa da giocatore, è senza dubbio quella a Vicenza, squadra in cui milita per 9 anni e con cui vince una Coppa Italia. Proprio nella squadra veneta, muove i primi passi da tecnico, alla guida della Primavera. Dopo essersi tolto diverse soddisfazioni, decide di lasciare le giovanili per tentare la fortuna altrove. Quindi vola a Mantova e in tre anni porta la società dalla C2 alla Serie B. Nella serie cadetta rimane due anni, prima della tanto attesa promozione nella massima competizione italiana sulla panchina del Parma. Di qui un girovagare lungo sette anni: prima i ducali, poi il Chievo, una breve parentesi alla Sampdoria e di nuovo  Verona. Infine, ecco intraprendere la via per Livorno. Il resto è storia contemporanea: l’8 dicembre gli viene assegnata la guida del Cesena, al posto dell’esonerato Pierpaolo Bisoli. All’esordio contro la Fiorentina perde con ben tre gol di scarto (finirà 4-1 per i viola), mentre la prima vittoria è arrivata nella scorsa giornata di campionato quando la truppa emiliana si è imposta conto il Parma per 2-1.

LA TATTICA – Resterà ancorato alle sue origini, a quel modulo che gli ha permesso di assaggiare i palcoscenici della Serie A, mister Di Carlo. Anche contro la Lazio, squadra per cui ha ammesso di simpatizzare quando era bambino, il tecnico di Cassino si affiderà al suo 3-5-2. Nonostante a Cesena il modulo non stia dando i risultati sperati, sembrano  non esserci altre soluzioni: troppo rischioso cambiare in un momento così delicato della stagione. Inoltre, con cinque uomini a centrocampo, Di Carlo spera di contenere la truppa di Pioli che fa proprio dell’inserimento dei suoi centrocampisti la sua arma migliore.

I PRECENDENTI – Non è proprio confortante il bilancio contro la Lazio per l’allenatore del Cesena. Nei nove precedenti, infatti, i biancocelesti sono usciti vittoriosi in cinque occasioni, mentre la partita si è conclusa in parità due volte. Le uniche due vittorie di Di Carlo contro i capitolini risalgono al 2010 (quando la Sampdoria si impose per 2-0) e al 2009 (Lazio-Chievo 0-3).

Benedetta Orefice

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