Collage reja ambizioni lazio

LAZIONEWS.EUDieci punti in quattro gare: REJA non poteva sperare in un ritorno migliore. Tre vittorie, di cui una in Coppa Italia che è valsa il pass per i quarti, una solidità difensiva finalmente ritrovata ed doppio tabù trasferta-Friuli polverizzato sono ossigeno puro per il polmoni della LAZIO. Le nuvole nere che si erano addensate nella mente dei giocatori sul finire dell’era PETKOVIC si stanno diradando: “Comincio a rivedere la mia squadra”, l’urlo di gioia del tecnico friulano dopo il triplice fischio. Una felicità che ha un nome e un cognome: Anderson HERNANES. Il brasiliano ha caricato i propri compagni prima di entrare in campo, poi ha deciso di mettersi in proprio e indirizzare il match con una conclusione al fulmicotone delle sue. “Deve avere questo spirito e tornare ad essere quello che conosciamo”, catechizza REJA nel postgara, “Lo aspetto, ma deve farmi 90 minuti di grande livello, non come due anni fa che lo tiravo fuori a dieci minuti dalla fine e si incavolava. Ha raggiunto una certa maturità, sa anche gestirsi durante la gara. Non deve fare niente di più, solo quello che sa fare e allora non lo tirerò fuori“. La LAZIO non può fare a meno della sua classe, soprattutto ora che la stagione entra nel vivo.

DAMMI UN MESE E TI DIRÒ CHI SEI – I prossimi trenta giorni saranno decisivi per le sorti della stagione biancoceleste: arrivati al giro di boa la rimonta in campionato deve partire ora, a cominciare dalla prossima sfida contro la JUVENTUS. Nel duplice e ravvicinato incontro di inizio stagione PETKOVIC incassò 8 gol, equamente suddivisi, contro i bianconeri; sabato sera REJA ha l’obbligo di far capire ai propri ragazzi che possono tenere testa ai Campioni d’Italia, serve solo organizzazione e fiducia nei propri mezzi. Dopo il big match dell’Olimpico sarà di nuovo tempo di Coppa Italia: mercoledì 29 si vola a NAPOLI per cercare di ottenere il lasciapassare per le semifinali (contro la ROMA?). In quanto campione in carica la LAZIO ha il dovere di ripetersi, inoltre lo stesso REJA è stato chiaro: “Può essere una scorciatoia per l’Europa”.

CAMPO INTERNAZIONALE L’ULTIMO GIUDICE – Proprio in Europa si concluderà questo snodo cruciale della stagione: il 20 e il 27 febbraio è in programma doppio confronto contro il LUDOGORETS RAZGRAD, valido per il sedicesimi di finale dell’Europa League. La prima LAZIO “europea” di REJA si è fermata proprio in questo turno contro l’ATLETICO MADRID (futuro vincitore della coppa, ndr) quella di PETKOVIC si è spinta fino ai quarti prima di lasciare il passo al FENERBAHCE, in uno scontro che ha lasciato molti rammarichi dato che i biancocelesti sembravano poter essere una seria candidata per la vittoria finale. È quindi giunto il momento di riprovarci, alla luce dell’esperienza maturata nelle annate precedenti, sia dall’allenatore che dalla squadra. Un mese per testare le proprie ambizioni: la LAZIO risponderà presente?

Daniele Gargiulo

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.