GUARIN HERNANES

FACCIA A FACCIA – Mancano tre gare alla fine del campionato e la sfida tra Inter e Lazio, in programma domani sera, rappresenta un vero e proprio scontro diretto tre due squadre che lottano per un posto in Europa. Entrambe le compagini devono vincere per restare attaccante al treno Europa League . Un’eventuale sconfitta, invece, potrebbe scrivere la parola fine sulle speranze di giocare al giovedì nella prossima stagione. Un pareggio, infine, non servirebbe e avrebbe più il valore di una sconfitta che di un mezzo successo. Nel nostro appuntamento con il Faccia a Faccia mettiamo di fronte due giocare che per caratteristiche e per qualità possono cambiare il volto della partita a favore di una o dell’altra squadra: stiamo parlando di  Hernanes e Guarin.

Il “Profeta” è ritornato al gol contro il Bologna dopo un mese di astinenza. Ha giocato una buona gara, ha illuminato. Dopo un inizio di stagione molto positivo ha accusato un piccolo calo anche in coincidenza con l’infortunio rimediato nella semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Ma il suo valore è indiscusso ed è certamente una delle pedine  da cui la società biancoceleste vorrà ripartire per costruire la squadra della prossima stagione. Contro l’Inter ha giocato in 4 circostanze e il bilancio parla di 2 vittorie (all’Olimpico) e due sconfitte (a San Siro) con un solo gol realizzato dal “Profeta” che punta ad un finale di stagione esaltante per ottenere la chiamata di Scolari per la prossima Confederation Cup.

La stagione di Fredy Guarin è molto simile a quella del fantasista della Lazio. Il colombiano ha giustificato, prima del suo infortunio, gli oltre  13 milioni di euro spesi dall’Inter tra prestito e riscatto la scorsa stagione. Tanta corsa, gol e qualità per una squadra, quella nerazzurra che attende un cambio generazionale nella mediana e che ha risentito, e non poco, del calo di condizione del colombiano nella fase più importante della stagione. Guarin, senza dubbio, può essere considerato tra i centrocampisti più forti del nostro campionato e potrebbe essere un top player a livello mondiale se non fosse che gli infortuni lo frenino proprio sul più bello. Contro la Lazio ha giocato già due volte, entrambe all’Olimpico, entrambe concluse con la sconfitta dell’Inter.

HERNANES e GUARIN sono due centrocampisti diversi. Il brasiliano, fedele alla sua terra, fa della tecnica, dell’estro i suo punti di forza mentre il colombiano fa valere la sua potenza atletica e fisica. Entrambi bravi nel dribbling, Hernanes abile negli spazi stretti, Guarin incisivo nella progressione. Hanno un tiro dalla distanza che può fare la differenza. Tuttavia, se il Profeta bada più alla precisione che alla potenza, il colombiano è l’esatto opposto. Hernanes e Guarin, nonostante le enormi differenze, sono due giocatori che. a modo proprio, posso dare la svolta decisiva alla gara in qualsiasi momento. Hernanes e Guarin sono rispettivamente classe e potenza che a San Siro si ritroveranno faccia a faccia. 

Giuseppe Opromolla

 

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