fiore stefano

NOTIZIE SS LAZIO – Stefano Fiore, ex centrocampista della Nazionale azzurra (per lui anche un’esperienza in Spagna, con la maglia del Valencia, nella stagione 2004-2005) e’ stato ospite di Football Station, la rubrica settimanale di approfondimento sul calcio internazionale, condotta da Leo Di Bello, in onda ogni lunedi’ sera su Fox Sports (canale 382 di Mediaset Premium e, in HD, canale 205 di Sky). Qui di seguito un estratto delle sue dichiarazioni:

Su un possibile futuro da allenatore:Da bambino ero interista, da calciatore laziale. Quindi non mi dispiacerebbe allenare una delle due squadre“.

Sulla sua esperienza a Valencia: “In Spagna, rispetto all’Italia, c’e’ una mentalita’ piu’ votata
al bel gioco. Anche le squadre meno accreditate praticano un calcio di qualita’. C’e’ molta meno pressione, motivo per cui si riesce a esercitare la professione di calciatore in modo piu’ sereno“.

Sull’Atletico Madrid:Non puo’ piu’ essere considerato una sorpresa. Il livello di prestazioni della squadra
sta crescendo di partita in partita. L’Atletico sara’ competitivo fino in fondo, in campionato come in Champions League.
Simeone era gia’ un allenatore quando giocava, con me era sempre prodigo di consigli“.

Sull’Arsenal: “Per me la squadra di Wenger rimane favorita per il titolo. Probabilmente ha un organico inferiore
rispetto a Manchester City e Chelsea. L’assenza di Theo Walcott rischia pero’ di pesare (l’attaccante inglese dovra’ star fermo per sei mesi a causa dell’infortunio patito sabato scorso contro il Tottenham
in F.A. Cup; ndr)”.

Su Mourinho: “Le sue squadre sono poco spettacolari, ma molto pratiche“.

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