LAZIO CHIEVO INTERVISTA – Termina 1-2 Lazio-Chievo, un match caratterizzato dall’espulsione di Milinkovic Savic e da una brutta prestazione dei biancocelesti, ch subiscono due reti nell’arco di un minuto. Di seguito le dichiarazioni di Parolo a fine gara, rilasciate ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste.

SPIRITO – “E’ colpa nostra, siamo stati dei polli. Non c’è niente da dire, quando abbiamo reagito era troppo tardi. Non abbiamo avuto lo spirito giusto. Non era lo spirito di una squadra che sa ciò che vuole, a volte noi ci scordiamo chi siamo e che obiettivo abbiamo. Ci scusiamo. Abbiamo mancato questo salto di qualità che ci si aspettava, non possiamo far altro che chiedere scusa e lavorare”

ATTEGGIAMENTO – “Non siamo più forti di enssuno. Se non approcci con lo spirito giusto perdi anche con squadre di categorie più basse, purtroppo non siamo stati in grado di capirlo. E’ una mancanza nostra e abbiamo sbagliato.In questo mondo la testa e la voglia fanno tutto. Bisogna avere un altro tipo di atteggiamento. Poi sul 3-0 ti potresti anche rilassare. Abbiamo sbagliato.”

SEMIFINALE – “È una partita che vale una stagione. Giochiamo in uno stadio tosto. Dobbiamo reagire sul campo dimostrando di avere forza e voglia. E’ paradossale ma queste partite spesso le approcciamo bene poi sbagliamo queste più semplici, è questo l’errore più grande. Speravamo di aver superato questo step gli anni passati, forse i troppi complimenti ci hanno fatto male”.

CHAMPIONS – “Matematicamente non è ancora finita. Non si sa mai però sicuramente devi vincerle tutte. Ma tutto parte da mercoledì per noi non è una semifinale ma una finale”.

ESPULSIONI – “ Sergej sa di aver sbagliato ma è frutto di un atteggiamento collettivo sbagliato. Ci è costato molto, spero che serva a Sergej per capire l’errore, lui è un grandissimo giocatore e da queste cadute passerà la sua crescita. Noi dobbiamo sostenerlo, è un valore aggiunto per noi. È colpa del nervosismo, quando sei sotto 2-0 contro una squadra già retrocessa magari non sei lucido e ti porta a questi episodi qua. “

SECONDO TEMPO – “In 10 contro 11 stavamo cercando di prendere le misure, loro ci hanno colpito subito a freddo. Purtroppo non siamo stati bravi e loro hanno capitalizzato le due occasione avute.”

DELUSIONE – “C’è delusione e rabbia. Domani saremo più lucidi e sapremo affrontare tutto in modo migliore.”


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