INTERVISTE POSTGARA – Prima panchina e prima vittoria: Filippo INZAGHI festeggia il suo esordio da allenatore del MILAN con i tre punti grazie alla vittoria per 3-1 sulla LAZIO. Ecco le sue parole nel postgara:

 INAZGHI IN CONFERENZA STAMPA

Sulla scaramanzia alla prima gara da mister:
“E’ stato un susseguirsi di emozioni, devo ammettere di più di quando ero giocatore. Fare l’allenatore è una cosa che ti prosciuga ma daà gioie positive. E’ qualcosa di molto gratificante per me. Dopo il secondo gol ho perso un pò la testa ma esultare è una delle cose più belle del calcio”.

Mercato fino ad ora:
“Hanno fatto dei buonissimi acquisti, ad esempio Alex e Menez sono stati dimenticati da tutti ma oggi hanno fatto una grande partita di sostanza. Dovrò essere bravo io a far rendere la squadra al meglio”.

Sul contropiede:
“Oggi avevamo tre giocatori bravi nella velocità, è stata una tattica ma non sempre giocheremo così. Ho pensato che la Lazio potesse concederci spazio. Ma c’è da lavorare parecchio”.

Sulla squadra:
“Abbiamo bisogno in fase di possesso di avere più controllo del gioco, ma oggi c’era grande voglia, facevo fatica a farmi sentire dalla panchina, avevamo bisogno di lavorare insieme. E’ un risultato che ci dà grande morale. Abbiamo vinto contro una grande squadra”.

Su Berlusconi:
“Ha detto che dovevamo gestire meglio la gara ma lo sappiamo e proviamo a migliorare”.

Gestione della partita:
“La gestione va migliorata, per sessanta minuti siamo stati fantstici poi abbiamo sofferto. Però abbiamo bisogno un pò di fiducia. Miglioriamo nel possesso della palla. Mi piace ricordare quello che ha detto Abbiati, ha fatto discorso motivazionale alla squadra, sono felice di averlo con me”.

Atteggiamento:
“Quando vedi che i nostri attaccanti inseguono al novantesimo come terzini allora vuol dire che c’è un grande atteggiamento. Dobbiamo metterci questo spirito e voglia, così torneranno i tifosi”.

Mercato:
“Il presidnete è stato di parola perchè volevo Torres. Oggi ha fatto dei test importanti a Milanello e ha stabilito anche dei record. Poi vediamo cosa verrà dal mercato. Cercherò di far andare bene la squadra”.

Cambiameto psicologico della squadra:
“Sono felice, il merito va ai ragazzi. Noi abbiamo lavorato in questi 50 giorni, oggi abbiamo fatto una partita di grande spirito. Quando al trofeo tim tieni testa alla Juve vuol dire che c’è l’atteggiamento giusto. Oggi si è visto il Dna Milan. La Lazio è molto forte e sarà la rivelazione del campionato. Dovevamo gestire meglio la palla ma i complimenti va a loro. Non bisogna volare alto. Vedere il presidente orgoglioso così è motivo di soddisfazioni”.

INZAGHI A SKY SPORT

“Questi cinquanta giorni ci sono serviti per crescere, abbiamo creato un bel gruppo. Perderemo con chi è più forte di noi, non contro chi lotta di meno Non bisogna illudersi era la prima partita. La Lazio credo sarà la sorpresa del campionato e molto forte e costruita bene. Fino al 60esimo partita perfetta, poi siamo calati ma era normale soffrire. Il presidente era contento. Sono contento per Abate, è stato a volte criticato e non lo meritava, ha fatto l’assist per Muntari e ha dato palla a Menez nell’azione del rigore. E’ una squadra che viene da un campionato molto difficile e deve riacquisire un po’ di certezze. Torres? Ci darà una grossa mano, ci darà la possibilità di sfruttare le ripartenze. Oggi ha fatto i test e ha stabilito dei record. Oggi purtroppo ci è mancato Pazzini ma lo riavremo presto. Con il nostro gioco avremo bisogno sempre di un paio di cambi al sessantesimo sugli esterni. Abbiamo fatto delle belle combinazioni in velocità, con le squadre chiuse dovremo combinare un po’ meglio. Oggi c’è stato uno spirito straordinario. Se siamo riusciti a tener testa alla Juve non può essere un caso. Non dobbiamo esaltarci, ma tra i nuovi innesti e giocatori che recupereremo potremo fare bene. Gli obiettivi? Ci sono tre squadre che hanno qualcosa in più dalle altre, noi forse siamo un gradino sotto ma con la voglia, il temperamento e i nostri tifosi che spero torneranno a San Siro, potremo essere la sorpresa. La gara? Ero sicuro avremo avuto l’atteggiamento giusto, abbiamo fatto ottime ripartenza, il primo gol è il massimo per un allenatore. Anche il secondo è di ottima fattura. Abbiamo fatto tante cose bene, un po’ di sofferenza era da mettere in preventivo. I singoli? Ho parlato di Abate, perché non è stato convocato in Nazionale era dispiaciuto e ha mostrato che ci teneva. Ringrazio Abbiati, oggi ha fatto il discorso come se giocasse dal primo minuto”. 

INZAGHI A MEDIASET PREMIUM

Complimenti alla squadra, che ha fatto una grande partita, con grande spirito. Io ero sereno, l’avevo detto che avremo dato il cuore. Giocavamo contro una grande squadra ma oggi questo Milan è stato più bravo e ha meritato di vincere, anche soffrendo negli ultimi minuti. Sono felice e soddisfatto ma non bisogna montarsi la testa. Dobbiamo ancora lavorare tanto. Il posto se lo devono guadagnare tutti con il lavoro quotidiano. Abbiamo la sfortuna di non esser nel coppe ma dobbiamo viverla come una fortuna, perché questo ci dà la possibilità di preparare una partita a settimana. Torres stamattina ha fatto i test e ha stabilito dei record nell’agilità e nello scatto come nessun giocatore del Milan aveva mai fatto. Sarà una risorsa in più. Ho cercato di portare la mia voglia, la mia passione e la mia fortuna, perché siamo uomini fortunati a fare un lavoro stupendo e abbiamo il privilegio di giocare in una società così gloriosa, che non ci fa mancare mente. Questi risultati ci daranno fiducia. Dobbiamo pensare a cosa dicevano di noi venti giorni fa. Dobbiamo stare tranquilli, perché le altre squadra ci hanno dato 40-45 punti l’anno scorso e si sono rafforzate. Dobbiamo migliorare nella fase di possesso, perché è una squadra che ha un po’ paura ma è normale, perché viene da una stagione difficile”.

INZAGHI A MILAN CHANNEL

Penso che l’esempio più bello è quello di Abbiati, ha fatto un discorso motivazionale alla squadra prima della partita. Mi ha emozionato molto, sono contento di averlo con noi. Coppia centrale? Ho 5 difensori centrali tutti bravissimi, non dimentichiamoci Rami e Mexes. Bonera è stato disponibile a giocare sulla fascia, non ho voluto rischiare subito Armero. Penso che oggi i ragazzi siano stati bravi. Si riparte da tutti. Abbiamo fatto il primo gol in ripartenza. Bene chi è entrato, chi è entrato dalla panchina. Perderemo con chi è più forte di noi, non con chi ha più voglia. El Shaa? E’ stato molto bravo quando ha parlato con Conte, deve essere un valore aggiunto per noi. I tre attaccanti sono stato esempio lampante di affezione alla maglia. Debuttare così è stato più bello di quanto potessi immaginare. Abbiamo bisogno dei tifosi e di pazienza, l’atteggiamento è stato quello giusto e ne ero abbastanza sicuro. Una partita non basta, bisogna fare un campionato all’altezza. Mi spiace per Pazzini, alla fine ha avuto questo problemino. Forse andava in Nazionale. Ci sarà utile durante la stagione. Stavo valutando se farlo subito o nell’ultima mezz’ora, venerdì si è allenato da solo perché ha perso l’allenamento del giovedì. Mi auguro di averlo al meglio.Staff tecnico? La squadra si accorge di tutto, se non vedesse uno staff affiatato non si farebbero queste prestazioni. Ringrazio loro per essere stati con me martedì sera. Mi daranno tutti una grande mano, tutti sono grandi professionisti. Il Tasso in primis. Sarebbe stata una grande perdita se fosse andato via dal Milan.Van Ginkel? Aspettiamo. Ci sono buone possibiltà che arrivi. E’ una mezz’ala, ha grande voglia di far bene. Nelle mezz’ale chiediamo grande corsa e voglia. Mezz’ale e attaccanti esterni saranno cambi obbligati durante le partite. Più giocatori ho in quel ruolo più sarà facile distribuirli”.

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