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INTERVISTE POST GARA – Questa sconfitta con la Lazio lascia l’amaro in bocca a Walter Mazzarri. Così il tecnico di San Vincenzo esprime la sua delusione ai cronisti.

MAZZARRI A INTER CHANNEL

L’Inter gioca per vincere, la Lazio per non perdere. Strano il calcio?
“Abbiamo fatto la partita contro una Lazio ricompattata, in una gara difficile. Se l’avessimo sbloccata sarebbe andata diversamente, ma non siamo stati lucidi. Questa è la nostra colpa, poi Klose è un vero fenomeno”.

E’ mancato lo spunto individuale, condivide? Merito della Lazio o demerito dell’Inter?
“Potevamo fare meglio in queste circostanza ma loro tatticamente sono stati bravi, non avevamo spazi. Qualcuno era meno brillante del solito, e alla fine abbiamo pagato con la sconfitta”.

Mister, si arrabbia di più quando non c’è uniformità di giudizio o la personalità del direttore di gara?
“Come posso rispondere… la personalità c’è stata a Napoli da parte dell’arbitro in occasione dell’espulsione di Alvarez. I direttori di gara devono sempre avere personalità, sempre”.

Impegno contro l’Udinese. Sarà turnover?
“Ora valuterò in base anche a come giocheranno i friulani. Di sicuro sarà impiegato Guarin, perchè è squalificato”.

20 partite 60 punti. Si guarda avanti?
“Dobbiamo sempre migliorare, analizzando gli errori commessi per non ripeterli in futuro”.

MAZZARRI A MEDIASET PREMIUM
Chi ha detto che l’obiettivo era la Champions League? Noi non abbiamo mai parlato di questo, ma di ricostruzione della squadra e di valorizzazione della rosa. Con 20 partite ancora da giocare tutto può succedere basti vedere quanto poco ci ha messo la Juventus a staccare tutti in testa. La società finora non ha potuto fare molto per sfoltire la rosa e migliorarla, ma ora il mercato è aperto e qualcosa si farà. Il calcio vive sugli episodi e oggi una giocata di un grande calciatore come Klose ha deciso la gara. Noi abbiamo controllato il gioco trovando pochi spazi contro una squadra che si copriva bene e ripartiva in contropiede. La Lazio è una signora squadra, con un rosa di qualità, che ha una classifica bugiarda. Contro il Napoli abbiamo fatto una grande partita, ma abbiamo pagato qualcosa in contropiede, col Milan siamo stati più prudenti e abbiamo vinto meritando grazie alla freschezza e ai cambi. Oggi abbiamo fatto la gara senza soffrire il gioco della Lazio. Su due leggerezze abbiamo preso gol e non siamo stati capaci di farne uno perché siamo stati meno brillanti del solito. – continua Mazzarri parlando di Damato – Gli episodi sono anche quando l’arbitro sbaglia e in partite così equilibrate certi errori possono condizionare la gara: c’era un rigore netto su Rolando e un secondo giallo per Dias. Sono cose che potevano aiutarci un po’ e sbloccare la gara: poi magari il rigore lo sbagliavamo o potevamo perdere per 5-1, però se c’è un rigore va fischiato. Siamo sfortunati in questa stagione“.

MAZZARRI A SKY
“Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile. La Lazio ci aspettava bassa, il campo non era perfetto e solo gli episodi hanno deciso. Spesso abbiamo sbagliato l’ultima scelta e anche gli schemi su calci piazzati. Era una gara da sbloccare con una giocata. Tanto gioco, schiacciata la Lazio in casa sua, ma non c’è stata finalizzazione”.

Sull’arbitraggio. “Sono partite che si decidono anche in base a decisioni giuste o sbagliate, inutile dirlo. C’è un rigore netto su Rolando e un rosso per Dias, ma lasciamo stare… Siamo sfortunati: rigore netto su Rolando, su un blocco preparato con il nostro giocatore che si libera proprio dove doveva cascare la palla. Poi a Napoli per un fallo così come quello di Dias siamo rimasti in 10. Magari non siamo stati lucidi come in altre situazioni, anche in qualche singolo, ma la Lazio ha valori individuali importanti”.

Reja dice che hanno vinto come fa l’Inter quest’anno. “E’ un mio amico, ma non fatemi commentare. Non allenava e forse non le ha viste tutte le nostre partite. A Napoli abbiamo fatto il 70% di possesso palla”.

Poi si torna sulle decisioni di Damato e dei suoi collaboratori. “Le partite così equilibrate si possono vincere per episodi. Anche quelli arbitrali. Posso dire che senza Dias avremmo avuto qualche spazio in più o no? A Napoli, per esempio, nel nostro momento migliore ci hanno tolto Alvarez. Ho detto solo questo, stop. Senza fare polemiche, ma se me lo chiedete, vi dico come la penso”.

Si fa poi un paragone con il derby. “Lì facemmo scelte un po’ di prudenza per stare compatti. Nel secondo tempo ho fatto cambi più o meno come oggi e meritammo la vittoria. Oggi si è fatto poco, solo l’occasione di Nagatomo. Poi le nostre ingenuità sul gol di Klose, in cui anche lui è stato bravo”.

Il mercato.  “Siamo un cantiere aperto, parlerò con la società. In questi mesi ho valutato la rosa”.

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