FACCIA A FACCIA PEREA MURIEL

UDINESE-LAZIO, IL FACCIA A A FACCIA.
Si sono sfiorati e rincorsi per tutta la loro breve carriera calcistica. La “Cantera”, quella del Deportivo Cali, è la stessa, la nazionalità è la medesima, il futuro roseo si dipana davanti ai loro tacchetti come il tappeto rosso che viene srotolato davanti ai piedi delle stelle del cinema alla premiazione degli Oscar. “La grande bellezza” del futuro della nazionale colombiana ha due attori attualmente “non protagonisti”: BRYAN “EL COCO” PEREA e LUIS FERNANDO MURIEL. Due calciatori accostati, forse prematuramente, a due leggende del calcio: il bianconero a RONALDO e il biancoceleste al primo CAVANI. Gli attaccanti si confrontano per la prima volta domenica prossima nella sfida tra UDINESE e LAZIO. E anche nel lunch match del “Friuli” potrebbero “solo” rincorrersi, con il bianconero in campo dal primo minuto e il biancoceleste che dovrebbe subentrare a partita in corso. Un ingresso che potrebbe anche essere successivo all’uscita del colombiano di Guidolin. MURIEL, infatti, viene da uno stop di 50 giorni e non ha nelle gambe 90 minuti. PEREA, nonostante la doppietta di Coppa Italia contro il PARMA, ha davanti il suo maestro KLOSE che partirà titolare e si ritroverà faccia a faccia con l’altro professore bianconero Di Natale. Le caratteristiche tecniche, fisiche e tattiche dei colombiani li rendono giocatori “opposti”: PEREA alto e lungo come uno spillo, seppur abile con i piedi, sta imparando a sfruttare al meglio le qualità del proprio fisico; l’altro, MURIEL, più compatto e muscolarmente nervoso, è una piccola trottola che fa dell’accelerazione improvvisa, del dribbling secco e della tecnica con la palla al piede le sue qualità maggiori. Eppure sono interscambiali: il bianconero può tranquillamente fungere da “finto nueve”, il biancoceleste nasce come esterno d’attacco e seconda punta. I due sono una coppia ben assortita e sembrano fatti per giocare assieme: formerebbe un binomio ideale per un attacco a due punte. MURIEL ha già conquistato la nazionale maggiore colombiana e spera di staccare il biglietto per Brasile 2014; PEREA, più giovane di due anni, ancora no anche perché ha iniziato solo ora a farsi notare ma punta senza dubbio a entrare nella rosa della selezione nei prossimi due anni per provare a partecipare alla Coppa America del 2015. E chissà, forse tra 18 mesi i due attaccanti potranno essere compagni di squadra in Cile.

BRAYAN “EL COCO” PEREA
Classe 93’, il giovane colombiano esordisce tra i professionisti con la maglia del Deportivo Cali, il 23 febbraio 2011. Dopo aver giocato le sue prime partite nella Coppa nazionale della Colombia, fa il suo esordio anche in campionato il 20 aprile e il 15 giugno firma la sua prima doppietta da professionista contro il Cortululua in Copa Colombia. Ad aprile del 2012 riesce a realizzare anche la sua prima rete nel campionato maggiore colombiano. El Coco comincia a farsi apprezzare e in breve tempo si ritrova sempre più spesso titolare. Al termine della stagione il Commissario tecnico della Nazionale Under-20 di calcio della Colombia, Carlos Restrepo, lo convoca per il Campionato sudamericano di categoria che vince da protagonista. Nel 2013 continua a giocare con il Deportivo Cali e realizza 5 gol in 16 gare ma a febbraio viene acquistato dalla LAZIO con la quale esordisce mercoledì 25 settembre nella sfida contro il CATANIA. Il colombiano si fa apprezzare da Petkovic per il lavoro che mette al servizio della squadra, per la facilità di corsa e per gli assist che concede ai compagni. Contro l’ATALANTA, il 20 ottobre, trova la sua prima marcatura con la maglia della LAZIO e si ripete dopo un mese sbloccando la sfida di Europa League contro il LEGIA VARSAVIA. Con il pieno ritorno di KLOSE viene messo da parte in Campionato, ma torna prepotentemente alla ribalta qualche giorno fa quando con una doppietta in Coppa Italia regala alla sua squadra la qualificazione ai quarti di finale.

LUIS FERNANDO MURIEL FRUTO
Classe 91’, il  sudamericano dell’Udinese inizia la carriera professionistica con il DEPORTIVO CALI debuttando nel campionato colombiano il 12 luglio 2009. A marzo 2010 si mette in mostra durante il Torneo di Apertura realizzando 5 gol in 3 partite consecutive. Ottima l’annata 2009-10 in cui realizza 9 reti in 11 presenze. Non può passare inosservato un talento di questo livello che, per velocità, tecnica e dribbling viene subito accostato a Ronaldo. L’UDINESE non se lo fa sfuggire e lo porta in Friuli nel mercato estivo del 2010, ma lo manda in prestito per un anno al Granada. Sono poche le presenze in Spagna (7 e una sola dal primo minuto), anche se la sua squadra viene promossa nella Liga. Ad agosto 2011 viene ceduto al LECCE, squadra con la quale realizza il primo gol in Italia. Il 30 gennaio 2012 l’Udinese ne riacquisisce la proprietà del cartellino lasciando il giocatore in prestito ai salentini. Nonostante i suoi 7 gol segnati in 29 partite di campionato, il Lecce retrocede all’ultima giornata e Muriel dà così l’addio ai salentini. Nella stagione 2012-13 svolge la preparazione estiva con i bianconeri e inizia a trovare maggiore spazio. Al termine dell’annata si ritrova a disputare 22 gare e realizza 11 reti, diventano il secondo marcatore della squadra alle spalle di Di Di Natale. In questa stagione non parte titolare ma entrando al 46’ nella prima partita stagionale, trova subito la via del gol proprio contro la LAZIO. Parte negli 11 iniziali nella seconda gara e replica realizzando una rete contro il Parma. Un primo infortunio muscolare lo ferma per 15 giorni, ma si riprende il posto da titolare a fine ottobre. Realizza un altra rete ma il 24 novembre si deve fermare per un infortunio alla coscia. Ora è pronto a tornare contro la LAZIO.

Carmine Errico
TWITTER:  @carmineerrico

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