LUIS ALBERTO PUBALGIA – C’è un mistero, quasi impercettibile, che aleggia in casa Lazio e che riguarda in particolare Luis Alberto. Dopo una estate piuttosto movimentata, tra l’offerta (respinta) del Siviglia e la volontà di tornare a giocare in patria, lo spagnolo è stato colpito da una pubalgia che ha compromesso il suo inizio di stagione ma non il suo rendimento ad Auronzo di Cadore, dove è stato impiegato per le amichevoli pre-season da mister Inzaghi: prima contraddizione. Eppure, nonostante abbia ammesso di aver smaltito il fastidio, il fantasista continua a collezionare prestazioni al di sotto delle sue potenzialità, disertando a sorpresa allenamenti e rientrando tra gli indisponibili in impegni ufficiali. L’ultimo in ordine di tempo riguarda il match di Europa League contro il Marsiglia: il biancoceleste non è stato convocato.

IL RECUPERO – “So quando gioco bene e quando male. Ho iniziato la stagione con la pubalgia. Adesso comincio a non sentir più dolore e spero di poter dare il massimo già nella prossima partita. Ho lavorato tanto per risolvere il problema, ora comincio a sentirmi libero“, diceva Luis Alberto a margine della partita vinta all’Olimpico contro l’Apollon Limassol. Era il 20 settembre, e tutto sembrava essere risolto.

LA CRISI – Nonostante le promesse, il calciatore continua a rendere poco, sia in campo che in allenamento. Spento, mai decisivo (salvo le reti contro il Frosinone e l’Apollon) e quasi svogliato, lo spagnolo è finito anche nel mirino di alcuni tifosi biancocelesti, che lo hanno definito “un finto talento“. Dopo l’opaca prestazione in occasione del derby contro la Roma, mister Inzaghi gli aveva chiesto una reazione. La risposta dello spagnolo è stata quella di mancare alla ripresa degli allenamenti, contribuendo così ad alimentare dubbi di un possibile malessere. E non di ordine fisico.

LA FISIOTERAPIA INDIVIDUALE – Spinto a riprendersi il ruolo da protagonista sulla scena, ad inizio ottobre l’ex Siviglia approfitta della sosta del campionato per ritrovare la giusta condizione, avvalendosi dell’aiuto di Ruben Pons Aliaga, fisioterapista del Liverpool che ha raggiunto il giocatore appositamente nella Capitale. Il biancoceleste testimonia i suoi sforzi su Instagram, quasi a voler dire che i suoi fastidi non sono affatto spariti, anzi. Poi chiede dei giorni di riposo a Inzaghi, il mister acconsente.

LE CONTRADDIZIONI DI INZAGHI – Il 21 ottobre scorso, alla vigilia del match contro il Parma, Inzaghi conferma che Luis Alberto “è rientrato a pieno regime“. Appena 3 giorni dopo, il 24 ottobre, nella conferenza preMarsiglia l’allenatore piacentino spiega che lo spagnolo “non si sentiva al 100%” e che non avrebbe giocato titolare contro i francesi. Ecco perché ha preferito non convocarlo, per far sì che continuasse ad allenarsi.

LE VISITE IN PAIDEIA – Stamane, l’ex Siviglia si è recato in Paideia per degli accertamenti volti a definire l’entità del problema. La risonanza magnetica ha dato esito negativo: nessuna lesione per Luis, solo un piccolo fastidio. Che, a quanto pare, non sarebbe così allarmante.

NESSUN RISCONTRO – Dalla società biancoceleste, intanto, non arriva alcun riscontro. La Lazio non parla di pubalgia, ma continua ad etichettare il problema come una lesione all’adduttore. Dopo il match contro il Frosinone (2 settembre), lo staff medico ha assicurato che Luis Alberto non ha “mai lamentato questo fastidio né si è sottoposto a cure fisioterapiche“.

IL CASO – Inevitabile porsi, a questo punto, delle domande. Lo spagnlo è veramente alle prese con un problema fisico o siamo di fronte a un nuovo caso Felipe Anderson? E perché dalla società continuano a non fornire indicazioni precise sul suo stato di forma? Le risposte al momento sono poche: quel che è certo è che il classe ’92 continua ad essere, dentro e fuori il rettangolo verde di gioco, l’ombra di se stesso.

Alessandra Marcelli

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.
La nostra redazione nasce nel 2011, per la grande immensa passione per la Lazio che ci ha sempre guidato dalla nascita. Il nostro obiettivo è quello di rendere l'informazione biancoceleste libera da ogni tipo di commento e di opinione personale. A noi piace fare i 'cronisti', raccontare quello che vediamo, quello che ci viene detto attraverso le nostre esclusive, approfondire ogni tematica riguardante la prima squadra della Capitale. Il nostro slogan? "Lazionews.eu: la tua Lazio, in tempo reale". FORZA LAZIO!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.