UOMINI DA DERBY –Continua con un’altra tappa la nostra rubrica incentrata sugli “Uomini del derby”. Stavolta ci concentriamo su Lucas CASTROMAN e Guerino GOTTARDI entrati nel cuore dei sostenitori biancocelesti proprio in virtù di due reti firmate nella stracittadina

LUCAS MARTIN CASTROMAN – Breve ma intensa l’avventura del tornanbte argentino con la maglia della Lazio. Arrivato durante il mercato di riparazione di gennaio l’anno postumo allo scudetto riuscì a ritagliarsi un prezioso spazio. Il sudamericano arrivò con Poborsky per colmare il vuoto della cessione al Parma di Sergio Conceicao nell’ambito dell’operazione che portò nella capitale Hernan Crespo. Nella prima stagione nella città del Colosseo divvenne assoluto protagonista nel derby di ritorno del 30 aprile del 2001. La Lazio è sotto 2-0 al 75′ per le reti di Delvecchio e Batistuta e la Roma si invola verso il suo terzo scudetto (che alla fine arriverà comunque, ndr). I biancocelesti hanno una reazione di puro orgoglio e accorciano le distanze con un bolide di Nedved. Arriva il novantesimo e l’arbitro indica sei minuti di recupero. Proprio all’ultimo respiro, su un angolo dalla sinistra, la difesa giallorossa allontana sui piedi di Castroman che prende la mira e fa partire una rasoiata di destro dal limite che non lascia scampo ad Antonioli. L’Olimpico esplode e l’argentino entra nella storia e nei cuori dei fan biancocelesti. Il sudamericano rimarrà altri due anni nella capitale prima di passare all’Udinese collezionando in tutto quattro gol,

GUERINO GOTTARDI – Il terzino svizzero ha vinto tutto con la maglia biancoceleste. Arrivato nel 1995 sotto la guida di Zdenek Zeman è diventato via via più importante, ritagliandosi spazio anche nell’era Eriksson. Gottardi è stato l’assoluto protagonista della Coppa Italia vinta nel 1998 e in particolar modo della finale contro il Milan quando il tecnico svedese lo buttò nella mischia con la Lazio sotto 1-0 in casa e dopo aver perso anche la gara d’andata. Il rossocrociato firmò il momentaneo pareggio e si procurò anche il penalty del 2-1 prima che Nesta regalasse con il suo gol la coppa ai capitolini. I tifosi della Lazio, però, ricordano con maggiore piacere la rete nei minuti di recupero firmata sempre nella stessa stagione nella gara di ritorno dei quarti di finale contro la Roma. Gottardi scattò sul filo del fuorigioco prima di insaccare alle spalle del numero uno giallorosso. Una rete che non valeva niente per il passaggio del turno (all’andata la Lazio aveva vinto 4-1), ma che infiammò i sostenitori e permise a quella squadra di vincere tutti e quattro i derby in una stagione. Il jolly svizzero ha collezionato 84 presenze in campionato conditi da un gol in campionato, sue reti in Coppa Italia e una in Champions League al Bernabeu contro il Real Madrid.

 A cura di Antoniomaria Pietoso

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