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INTERVISTA ESCLUSIVA BUCCIONI LAZIO – Il Coronavirus ha cambiato la vita di tutti noi e stravolto completamente gli impegni e i calendari di ogni sportivo. La pandemia ha bloccato lo sport, ma la famiglia Lazio non si è fermata. Il motore della Polisportiva più grande ed antica di Europa è rimasto acceso, pronto come sempre a rimettersi in marcia. Il calcio rappresenta sicuramente la fetta più grande di un’unione che ad oggi vanta ben 45 sezioni sportive. Oltre 10mila atleti gareggiano ogni anno nelle proprie discipline portando nel cuore i colori biancocelesti. La redazione di Lazionews.eu ha contattato in esclusiva Antonio Buccioni, Presidente della Polisportiva dal 2005, ma parte attiva della famiglia biancoceleste da quasi 40 anni per intraprendere con lui un volo d’aquila sulla situazione attuale del mondo laziale.

Antonio Buccioni, presidente della Polisportiva Lazio, sul momento in casa biancoceleste

“Il periodo non è dei migliori, ma noi laziali siamo abituati a non lamentarci. Tutte le sezioni non vedono l’ora di riprendere le loro attività. La famiglia biancoceleste si mantiene e si è adeguata alla situazione pandemica. Il motore della Polisportiva è sempre acceso. Bussano alla nostra porta nuove realtà che vogliono sposare il mondo Lazio. Abbiamo avuto la domanda di ammissione da parte del Tennis tavolo, così come del Turismo equestre e ci sono lavori in corso importanti anche nel Golf. Altri settori soffrono e sono costretti a fare i conti con la realtà. Mi sovviene l’esempio del Baseball. Il massimo campionato viene disputato da sei squadre, quattro emiliane e due marchigiane. Una disciplina storica come il baseball vede nella sua massima espressione un mini-torneo con appena due Regioni rappresentate. Non c’è dubbio che siamo arrivati ad un crocevia storico. Non so come il mondo Lazio entrerà a far parte di questa nuova storia, ma sicuramente ci sarà. E’ questa la nostra mission: siamo sopravvissuti a due guerre mondiali, supereremo anche la pandemia”.

Due eventi eccezionali saltati per il Coronavirus

“Avevamo in calendario due eventi eccezionali che purtroppo la pandemia ha fatto saltare. Uno prevedeva tornare a fare visita al Papa. Sarebbe stata la terza volta. Le due precedenti rimarranno sempre scolpite nel mio cuore. La prima fu in occasione del Centenario, con Papa Wojtyla, la seconda il 7 maggio 2015 con Papa Benedetto XVI. Un privilegio vissuto solo dalla Lazio. Tra tutte le società sportive del mondo non ve ne è nessun’altra che ha riempito la Sala Nervi in due occasioni, tra l’altro lasciando oltre 500 persone fuori ad assistere in piedi. L’altro evento era previsto al Palazzo del Viminale, ma la prevenzione sanitaria ha avuto di diritto la precedenza. Avremo modo di rifarci”.

Il Presidente Buccioni sulla stagione della Lazio

“Ho sentito il presidente Claudio Lotito in piena pandemia. Ho fatto i miei complimenti anche per lo sforzo sanitario compiuto dalla società in questi mesi. Il lavoro della Lazio ha contribuito a realizzare un piano sanitario efficiente, per qualità e quantità. Da un punto di vista sportivo, poi, questo resta un anno dove la Lazio può sicuramente dire di aver raggiunto dei traguardi importanti. A Natale abbiamo trionfato in maniera netta contro la Juventus nella finale di Supercoppa italiana. Inoltre siamo arrivati a un punto dai bianconeri in campionato prima dello stop. Poi, analizzando attentamente tutti gli elementi, non possiamo che constatare un’involversi naturale e negativo del rendimento. Adesso mancano ancora cinque partite alla fine, la squadra le affronterà con il giusto atteggiamento”.

Verso Juventus Lazio

“Se dovessimo fare risultato a Torino la situazione potrebbe cambiare. La Juventus non può che guardare alla sfida con la Lazio con preoccupazione. Le ultime due partite contro i biancocelesti hanno portato a due sconfitte, avranno voglia di riscatto. Mi auguro che la squadra di Simone Inzaghi possa ritrovare le giuste energie per la partita di lunedì, riscoprendo la serenità, l’efficienza e la cattiveria agonistica che l’hanno contraddistinta in tutta la stagione. Alla Lazio manca il supporto del popolo biancoceleste. Tutte le squadre hanno una tifoseria, ma la Lazio ha l’alto privilegio di averne una delle migliori, per attaccamento e adesione all’ideale probabilmente la prima al mondo”.

Il futuro della Polisportiva Lazio

“Mi auguro che tutta la famiglia Lazio riparta presto con lo spirito e la voglia di andare avanti. Per quanto riguarda la sezione calcio, spero che già da lunedì ci sia l’ardore di interrompere e ribaltare questo periodo negativo ed indigesto. La squadra di Simone Inzaghi è pronta a voltare pagina e non vede l’ora di farlo. E’ tempo di invertire la rotta”.

Intervista a cura di Marco Barbaliscia

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