ESCLUSIVA LN, Negro: “La colpa non è di Pioli. Calciomercato? Manca esperienza”

ESCLUSIVA LAZIONEWS.EU – Una sconfitta pesante, difficile da digerire. Ma meritata. La Lazio di Pioli torna a Roma con il sogno Champions League andato in pezzi in virtù del 3-0 subito sul campo del Bayer Leverkusen che ha ribaltato l’1-0 dell’Olimpico. Per analizzare la gara della BayArena, al termine della quale sono soprattutto il pacchetto arretrato e le scelte di mister Pioli a finire nel mirino della critica di tifosi e giornalisti, Lazionews.eu ha deciso di intervistare in esclusiva e in collaborazione con calciomercato.it, Paolo Negro, ex biancoceleste che vanta il maggior numero di presenze nelle competizioni internazionali con la maglia dei capitolini (64).

Ci sono stati alcuni errori individuali che da giocatori di quel livello non ci si aspetta e che hanno chiaramente condizionato la prestazione. E’ un vero peccato, c’erano tutti i presupposti per passare. Ripercussioni? Non penso possano essercene a livello mentale. E’ nei momenti di difficoltà come questo che bisogna tirare fuori gli attributi: mi aspetto una reazione da parte della squadra. Il danno, più che altro, è a livello economico (nelle casse della Lazio non entreranno i 30 milioni di euro garantiti dall’accesso alla fase a gironi della Champions League, ndr). Con la qualificazione sarebbe di certo arrivato qualche altro elemento, ora non so come deciderà di muoversi la dirigenza”.

Come detto, la scelta del tecnico di Parma di optare per la difesa a 3 è stata molto criticata: “Io non sopporto assolutamente la difesa a 3, va da sé che sarei partito con una linea a 4. Nonostante sugli esterni fossero di supporto Basta e Lulic, con 4 difensori la squadra avrebbe avuto maggiore copertuna e credo che, partendo con il vantaggio dell’1-0 nella gara di andata, sarebbe stata la scelta più giusta. Certo, ora è facile criticare dopo un risultato del genere. Per questo voglio anche sottolineare che, al di là del modulo, quello che ha davvero fatto la differenza è stata la mentalità: i tedeschi hanno mostrato un’aggressività ed una voglia di vincere superiore e hanno portato a casa il risultato. Pioli ritengo che abbia fatto dei miracoli lo scorso anno: il perché delle sconfitte nel derby, nelle finali di Coppa Italia e di Supercoppa e nella gara di ieri sera, è da ricercare in una serie di fattori. E’ soprattutto la proprietà che deve chiedersi dove vuole arrivare. Per vincere c’è certamente bisogno di fare investimenti più importanti per potenziare la rosa”.

In molti, appunto, si interrogano sull’operato della società in sede di mercato: “Sono arrivati calciatori interessanti come Kisnha e Milinkovic e non posso che essere assolutamente favorevole all’introduzione di giovani talenti in squadra. Anche Cragnotti all’epoca, fece lo stesso: io arrivai a 21 anni in biancoceleste. La differenza però sta nel fatto che, allora, ai giovani vennero affiancati diversi giocatori di esperienza. In questa Lazio penso che manchi qualche elemento di spessore. Mi auguro che in questi ultimi giorni di mercato possa arrivare qualche rinforzo”

Federico Scarponi

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