ESCLUSIVA LAZIONEWS.EU – Stesso anno di nascita, soli due mesi di differenza (uno nato l’8 marzo e l’altro il 4 maggio), stesso presente biancoceleste e stessa voglia di convincere Pioli e la società a puntare definitivamente su di loro. Keita Balde Diao e Christopher Oikonomidis, uno già giovane promessa della Serie A atteso al salto di qualità e l’altro trascinatore della Primavera plurititolata di Inzaghi ancora in corsa per il triplete. In particolare Chris oggi ha firmato il tanto agognato rinnovo contrattuale che lo legherà alla Lazio fino al 2020 rendendolo il ragazzo più felice del mondo. Per fare un punto della situazione sui progetti biancocelesti dei due classe bambini prodigio della leva calcistica del ’95, Lazionews.eu ha contattato in esclusiva il loro agente, Ulisse Savini.

E’ proprio di oggi questa bella notizie del rinnovo contrattuale di Chris Oikonomidis. Che risultato è?
“Lui quando è arrivato alla Lazio aveva l’obiettivo proprio di affermarsi in un grande club e di giocare in prima squadra. Questo è un premio che la società ha voluto dare al ragazzo, dandogli un buon contratto e allo stesso tempo offrendogli la possibilità di allenarsi con la prima squadra e fare il ritiro con i grandi. Sicuramente è un grande risultato, che non tutti riescono a raggiungere”.

E’ un segnale importante da parte della società questo, significa che punta molto sul ragazzo.
“Si assolutamente, noi l’avevamo già percepita questa fiducia da parte del mister Pioli, anche quando lo aveva convocato in prima squadra pur non avendo la fortuna di rendersi utile. E’ evidente che il ragazzo fosse entrato nelle grazie di Pioli, è un grande risultato ma anche un attestato di fiducia da parte della Lazio che Chris ha accolto con grande piacere prima di partire per la Nazionale (l’Australia, ndr)”.

Il ragazzo ha detto di voler rimanere alla Lazio altri 30 anni. Noi per il momento ci spingiamo non oltre il prossimo anno…
“L’obiettivo nostro è quello di giocare in prima squadra il prossimo anno e rimanere nella rosa della prima squadra. Se resterà 30 anni nella Lazio non lo so, sicuramente lui è molto affezionato e legato alla società perchè gli ha dato la possibilità di giocare, cosa che la società precedente (l’Atalanta, ndr) non aveva fatto. Lui ha grande riconoscenza, è un ragazzo dalla morale e dai valori importanti, vuole quindi essere grato alla società e dimostrare di meritarsi questa fiducia, per lui questo è molto importante”.

Le sue prestazioni di certo non sono passate inosservate, si saranno fatti avanti molti club per lui…
“Si certo, abbiamo ricevuto diverse manifestazioni d’interesse, sia da squadra di Serie B che di Serie A ma anche dall’estero. Lui però non ha mai chiesto di poter cambiare aria, mi ha sempre detto che la sua priorità è la Lazio e vuole rimanere qui in prima squadra. Ha un ottimo rapporto con lo staff e la società oltre che con i compagni, poi aldilà del piacere di essere contattati da diverse squadre lui non le ha mai prese in considerazione”.

Parlando invece di Keita: dopo una stagione che sembrava averlo portato definitivamente alla ribalta, quest’anno ha avuto un po’ di difficoltà. Come mai?
Io credo che le sue difficoltà siano legate strettamente all’aspetto tattico della squadra. Si è trovato spesso a giocare in una posizione differente rispetto al passato, non sempre è facile per un giocatore che ha sempre agito in un determinato ruolo adattarsi subito ad un altro. Lui comunque ha preso il buono da questa stagione e ha imparato anche a fare il centravanti, ha migliorato le sue movenze e si è completato come giocatore. Dobbiamo ripartire da questo sperando che il prossimo anno avrà più possibilità di giocare e un po’ più di continuità, che è quello che chiederemo alla Lazio. Ora ci saranno anche le coppe europee e favoriranno questo tipo di discorso”.

Ma se questa situazione di continuità non dovesse verificarsi, ci sarebbe poi la possibilità separarsi dalla Lazio?
“Si, anche se al momento questa possibilità di separarsi non l’abbiamo presa ancora in considerazione. Se dovessimo andare via dalla Lazio comunque lo faremmo dalla porta principale, magari rendendoci utili a una squadra di nostro gradimento ma di certo non andrebbe mai a fare un’esperienza in prestito. Lui è molto legato alla Lazio e vuole giocare nella Lazio, poi se non sarà possibile valuteremo ma al momento non c’è da discutere. Se la società sarà soddisfatta di Keita, l’anno prossimo sicuramente potrà fare molto meglio di quest’anno. Ad ora non è un’ipotesi comunque al vaglio, quella di una cessione”.

Se noi volessimo quindi fissare con precisione l’obiettivo per il prossimo anno, quale sarebbe?
“L’obiettivo di Keita per la prossima stagione è quello di arrivare in doppia cifra in campionato e quello di potersi affermare in Europa come aveva già fatto l’anno prima con Petkovic. Quindi dimostrare il suo talento anche a livello internazionale oltre che in Italia, ma soprattutto di essere più prolifico qui in Serie A perché un giocatore come Keita secondo me non può fare meno di 10 gol in questo campionato. Quindi l’obiettivo è quello di arrivare ai 10 gol, sperando di arrivarci con le prestazioni e con la continuità di gioco”.

Francesco Iucca
TWITTER: @francescoiucca

 

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